Il Tirreno

Prato

Al Pecci la torre al vento immaginata da Karavan

All’interno della mostra “Dalla caverna alla luna” il museo ospiterà un modello del progetto originale che avrebbe dovuto sorgere in cima alla Calvana

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PRATO. Per la prima volta da sabato 8 aprile la discussa Torre al vento di Dani Karavan sarà visibile a tutti i pratesi, anche se non in cima alla Calvana ma al Centro Pecci nella mostra "Dalla caverna alla luna" a cura di Stefano Pezzato, con 60 opere scelte nella collezione permanente del museo. Fra queste ultime anche due lavori di Fabio Mauri, la prima è uno spogliarello "al contrario" di una giovane napoletana, che il giorno dell'inaugurazione arriverà nuda nello spazio al primo piano del museo, per poi rivestirsi, come avvenne nel lontano 1992 allo studio Casoli di Milano. La seconda installazione di Mauri, "La luna", già esposta al Pecci nel 2008, invece è sconsigliata ai bambini non accompagnati perché attraverso un boccaporto si accede a questo spazio "lunare" all'interno del quale i visitatori possono muoversi, distendersi, sedersi o nuotare nei pallini di polistirolo, potenzialmente pericolosi per un bambino piccolo. Ma torniamo all'unico esemplare in scala ridotta della torre, che nel 2013 tornò alla ribalta perché la giunta Cenni impegnò 450 mila euro per collocarla in vetta alla Calvana, dove era prevista in un primo progetto nel 1978. La torre nel Pecci invece non sarà alta 36 metri, ma "solo" 2,40 metri, in compenso il materiale è quello previsto dal progetto originario, ovvero marmo bianco e verde di Prato. L'opera è stata donata al museo dall'autore nel 1992 ed è stata esposto solo alla Biennale di Carrara del 2002, curata da Giuliano Gori. Fra le 60 opere della mostra 11 sono inedite, cioè mai esposte al Centro Pecci, arrivate al museo da anni grazie a donazioni, prestiti, comodati. E ecco la lista degli autori, Dani Karavan, Fabio Mauri, Nan Goldin, Pinot Gallizio, Keith Sonnier, Robert Morris, Pier Paolo Calzolari, Gino De Dominicis, Joseph Kosuth, Fabrizio Corneli, Jean Fabre, Maria Mulas. Ecco gli altri artisti in mostra,Vito Acconci, Vahram Aghasyan, Archizoom Associati, Marco Bagnoli, Paolo Canevari, Loris Cecchini, Marcos Chaves, Giuseppe Chiari, Fabrizio Corneli, Enzo Cucchi, Ulan Djaparov, Valie Export, Factory of Found Clothes, Sylvie Fleury, Michael Fliri, Lucio Fontana, Pinot Gallizio, Rainer Ganahl, Marco Gastini, Franco Grignani, Pietro Grossi, Shirazeh Houshiary, Ilya Kabakov, Anish Kapoor, Jannis Kounellis, Ketty La Rocca, Sol LeWitt, Francesco Lo Savio, Amedeo Martegani, Mario Merz, Ugo Mulas, Bruno Munari, Marco Neri, Lamberto Pignotti, Michelangelo Pistoletto, Chris Sacker, Remo Salvadori, Paolo Scheggi, Julian Schnabel, Esther Stocker, Superstudio, David Tremlett, Ufo, JCJ Vanderheyden, Luigi Veronesi, Massimo Vitali, Andy Warhol, Erwin Wurm, Gilberto Zorio. . Altra novità riguarda l'orario di apertura del museo, che dall'8 aprile fino al 28 gennaio, sarà aperto il martedì e mercoledì (12-20) e dal giovedì alla domenica (12-24), chiuso il lunedì.

Riccardo Tempestini

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