Sicurezza
Rapina al mimo, l’imputato patteggia una pena mite
PRATO. Ha patteggiato una condanna a due mesi e dieci giorni l'imprenditore Gianluca Gualchierotti, 45 anni, che lo scorso 11 gennaio fu arrestato dalla polizia con l'accusa di aver rapinato un mimo...
PRATO. Ha patteggiato una condanna a due mesi e dieci giorni l'imprenditore Gianluca Gualchierotti, 45 anni, che lo scorso 11 gennaio fu arrestato dalla polizia con l'accusa di aver rapinato un mimo romeno in via Ricasoli. Gualchierotti, difeso dall'avvocato Michele Nigro, è comparso ieri davanti al giudice Francesca Scarlatti per la prosecuzione del processo per direttissima ed è stata accettata la tesi difensiva secondo la quale non si trattò di una vera e propria rapina ma di un episodio di violenza privata, forse nato da un equivoco. In particolare l’imprenditore ha detto di essere stato agitato per aver subìto un furto in casa qualche giorno prima. Ha ammesso che andò a prelevare una pistola scacciacani dalla sua auto ma ha detto di non aver minacciato nessuno con l’arma.Gualchierotti ha così potuto patteggiare una pena mite e potrà tornare in libertà (era agli arresti domiciliari). Nel frattempo aveva presentato le sue formali scuse al mimo e alla sua compagna e ha versato anche un risarcimento.
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