Sicurezza
Ticket e asili nido, scoperti 40 “furbetti”
Il bilancio dell’attività della Guardia di finanza nel 2016: sono 117 gli evasori totali o paratotali
PRATO. Smascherati 117 evasori totali e paratotali, denunciate 39 persone per reati tributari, di cui 1 in stato di arresto, 218 i lavoratori “in nero” e irregolari scoperti, 40 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate indebitamente percepite, 28 controlli in materia di indebito ricorso a ticket sanitari agevolati oltre a 4 controlli in materia di spesa previdenziale per indebita percezione di assegni sociali, 80 accertamenti patrimoniali ai sensi della normativa antimafia, 4 milioni di prodotti contraffatti o non sicuri tolti dal mercato e 500.000 mq di tessuto con 49 soggetti denunciati. Sono i risultati della Guardia di finanza di Prato nel 2016.
Complessivamente sono state eseguite 141 verifiche fiscali e 274 controlli. Il totale della base imponibile sottratta a tassazione ammonta a circa 136 milioni di euro di euro. Sono stati effettuati 2.814 interventi nell’ambito del controllo economico del territorio. Tra questi, si segnalano, in particolare, quelli svolti in materia di scontrini e ricevute fiscali (2.030 di cui 178 irregolari) e trasporto merci su strada (678); denunciati 39 soggetti di cui uno in stato di arresto per reati tributari, la maggior parte dei quali riguardano gli illeciti di omessa dichiarazione, dichiarazione fraudolenta ed infedele.
Nel settore dell’economia sommersa sono stati scoperti 117 evasori totali e paratotali e 218 lavoratori in nero ed irregolari. Sono stati inoltre eseguiti 14 interventi in materia di evasione fiscale internazionale finalizzati alla verifica del corretto assolvimento delle disposizioni in materia di monitoraggio fiscale.
Sono 44 le ispezioni nei dormitori abusivi cinesi, da cui è scaturito il sequestro di 7.000 mq di locali, per reali o gravi violazioni alla sicurezza dei luoghi di lavoro.
I finanzieri hanno controllato anche le domande di contributi per la frequenza agli asili nido comunali, scoprendo 12 “furbetti”. Stesso discorso per 28 casi di “indebito ricorso a ticket sanitari agevolati”.
Nel 2016 sono state sviluppate inoltre 107 segnalazioni per operazioni sospette a conclusione delle quali sono state constatate violazioni amministrative per 865.544 euro. Nel settore del contrasto alla criminalità organizzata sono stati infine eseguiti 80 accertamenti patrimoniali.
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