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Prato

Il collaudo della passerella provoca l’ingorgo perfetto

Il collaudo della passerella provoca l’ingorgo perfetto

Auto bloccate, lunghe file, proteste per la chiusura durata 7 ore di via Allende Nei quartieri ovest ore di coda. Alessi: «Non potevamo fare altrimenti»

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PRATO. Un’ora e mezza per percorrere tre chilometri. Questo è stato il tempo medio di percorrenza, ieri, sulle strade nella zona ovest di Prato dalle 9 alle 16. Sette ore di passione, e proprio di lunedì, per raggiungere Vergaio, San Giusto, Narnali, Galciana, San Paolo e viceversa. La chiusura delle corsie di marcia di via Allende, la tangenziale ovest, in entrambe le direzione di marcia, dalla rotonda di via Orione alla rotonda di via Cava, per consentire (appunto su via Orione) il collaudo della passerella pedonale nuova di zecca, ha provocato “l’ingorgo perfetto”. Auto in fila, conducenti inbufaliti, ritardi, proteste. Insomma il “pacchetto completo”.

«Con quale criterio - esplode una automobilista - si effettuando lavori che bloccano una delle arterie più trafficate di Prato, nelle ore di punta e in un giorno feriale dove si deve andare al lavoro e ci sono i ragazza di accompagnare e riprendere da scuola. C’è la notte per fare queste cose, o i giorni festivi, perché se si resta in fila ma si deve fare solo una passeggiata, bè pazienza». Il maxi ingorgo di ieri ha intrappolato anche un consigliere comunale, Giorgio Silli, componente dell’opposizione, che, ha ironizzato sulla sua pagina Facebook: «E quindi chiudete la tangenziale che collega Prato con Tobbiana, Iolo, Tavola, Seano ecc. all'ora di pranzo e nell'ora di punta. Questo sicuramente crea consenso. Per noi».

E’ l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi a spiegare perché il collaudo della passerella è stato fatti ieri e di giorno: «Di notte non è possibile perché è un intervento delicato dove è necessario controllare le tarature che al buoi non si vedono. Calendarizzare il collaudo in un giorno festivo significa pagarlo il doppio. E parliamo sempre di soldi pubblici. Del lavoro è stata data ampia informazione su giornali, siti, tv e sui pannelli luminosi delle strade. Quel tratto era necessario evitarlo, le alternative c’erano».

Forti disagi alla circolazione si sono verificati durante la mattina di ieri anche in via dei Fossi, in prossimità del cavalcavia dell'autostrada Firenze-Mare, per la sostituzione di una parte del guard rail. Sulla strada si è proceduto a senso alternato.

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