Il dolore
Ciak si mangia, “apericine” al Terminale con I’Gasse
PRATO. Ciak, si mangia. Non solo cibo buono, pulito e giusto, per dirla con Carlo Petrini di Slow Food. Ma anche cibo per la mente, come il cinema. Così il grande schermo e il mondo dei gruppi d'acqui...
PRATO. Ciak, si mangia. Non solo cibo buono, pulito e giusto, per dirla con Carlo Petrini di Slow Food. Ma anche cibo per la mente, come il cinema. Così il grande schermo e il mondo dei gruppi d'acquisto solidale s'incontrano per prendere per la gola gli spettatori di una storica sala cinematografica del centro attenta da sempre ai film d'essai. Da qualche mese "I'Gasse", il più antico gruppo d'acquisto solidale di Prato (è nato nel 2005), ha trovato casa nella saletta interna del cinema Terminale di via Carbonaia. «Ci piaceva l'idea di contaminare cultura e consumo consapevole», spiegano Cristina Cozzi e Patrizia Ieracitano. L'una, storica pioniera dei Gas a Prato, l'altra ne fa parte da diversi anni. Non passeranno certo inosservate le iniziative de "I'Gasse" durante questo curioso sodalizio tra una pellicola e l'altra. La prima s'intitola "AperiCine di Primavera", oggi alle 19.30: a rendere più gustosa la proiezione del film "L'economia della felicità" (alle 21, ingresso gratuito) sarà un aperitivo con prodotti a chilometro zero curato proprio da "I'Gasse" al costo di 7 euro (prenotazione obbligatoria, al numero 3477043382), insieme a una presentazione di Gloria Germani del cinema Odeon, attivista del movimento italiano per la decrescita felice. È solo l'inizio: per farsi meglio conoscere, il cinema Terminale ospiterà una piccola vetrina dei fornitori che "I'Gasse" visita e seleziona per la spesa. «Collaboreremo con le varie rassegne via via organizzate dal Terminale in un mix inedito tra cultura e cibo», fa sapere Cozzi. Un'altra occasione è l'ottava edizione della rassegna "L'alto conosce il basso", ciclo di proiezioni dedicato al mondo della montagna, ospitata dal Terminale. Venerdì 24 e 31 marzo saranno proiettate alle 21.30 le pellicole dal titolo "The good life" di Niccolò Ammanniti e "Himalayan last day" di Mario Vielmo. Il menù delle due serate prevede un "apericine" a chilometro zero organizzato sempre da I'Gasse (biglietto + aperitivo 12 euro) prima della proiezione del film. È una grande famiglia, quella de "I'Gasse". Spesso orfana di una sede, tanto che in questi anni il gruppo si è sempre ritrovato in vari luoghi sparsi per la città (ultimamente s'appoggiavano sul negozio "Fresco in città" in via Fra Bartolomeo che poi ha chiuso): la collaborazione con il Terminale segna ora un nuovo corso per questo gruppo d'acquisto solidale che aggrega una trentina di nuclei familiari
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