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Prato

Nuova radiologia all’Istituto medico

Nuova radiologia all’Istituto medico

Ieri l’inaugurazione nel centro di via Barsanti. L’assessore regionale Saccardi: «Diagnostica di qualità»

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PRATO. Manca solo la verifica della commissione regionale della sanità (il progetto per la sua realizzazione era già stato approvato) e poi il reparto di radiologia dell'Istituto medico toscano potrà partire.

In pratica è una questione di giorni. Il centro chirurgico polispecialistico di via Eugenio Barsanti è una struttura sanitaria privata: «La più grossa in Toscana - specifica il direttore sanitario Claudio Azzini - Strutturata su tre piani utilizza le più moderne tecnlogie diagnostiche e con gli oltre cento medici che a turnazione prestano servizio. Non vogliamo essere un'alternativa né fare concorrenza alla sanità pubblica bensì essere complementari». Ieri c'è stata la presentazione del nuovo reparto (che partirà fra qualche giorno) ai medici di base alla presenza dell'assessore regionale alla sanità Stefania Saccardi, consiglieri regionali (Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini) e politici locali. «Una struttura bellissima» l'ha definita Saccardi che ha sottolineato la qualità dei macchinari scelti. «Un nostro compito - ha detto l'assessore - è quello di controllare che il mondo della diagnostica sia di qualità». Poi l'assessore si è soffermata spiegando come l'obiettivo della Regione sia quello di far si che le persone per essere curate restino sul territorio di pertinenza. «E' questa - ha spiegato - la logica che dobbiamo perseguire». L'istituto medico toscano vuole anche abbattere i tempi di attesa delle liste per le visite che spesso nel sistema sanitario pubblico sono troppo lunghi. All'interno del centro si potranno effettuare tutte le visite specialistiche e anche interventi chirurgici che non richiedono il ricovero di più giorni (la struttura è dotata di cinque posti letto per il day surgery). «Le attrezzatture scelte per il nuovo reparto - spiega il dottor Azzini - sono di altissimo livello. C'è un macchinario per poter eseguire risonanze magnetiche per organi in movimento e poi avremo il primo mammografo in Italia che eroga quasi la metà delle radizioni rispetto agli altri macchinari». «Significa - aggiunge Alessandro Brafa proprietario dell'istituto medico toscano - che lo screening mammografico potrà essere fatto anche a donne con età più giovane proprio per le minori radiazioni. Inoltre, la nostra peculiarità sarà il percorso senologico a 360 gradi. Qualora, ad esempio, dovesse essere riscontratro un nodulo potremo intervenire con l'ago aspirato». Nel 2016 sono state 30mila le prestazioni eseguite a pazienti arrivati da Prato ma anche da Pistoia, Firenze e da altre zone della Toscana. Gli specialisti dell'istituto sono medici con esperienza nei vari settori e come responsabile del reparto di radiologica è stato nominato il dottor Stefano Ciatti. «Quello che vogliamo - conclude Brafa - è seguire il paziente che deve avere una risposta e la visita che effettua da noi deve essere risolutiva. Se da questa si riscontra una patologia qui possiamo intervenire e risolvere il problema». Infine, all'interno della struttura a brevissimo tempo sarà attiva anche la palestra poliriabilitativa dedicata alla riabilitazione fisioterapica.

Azelio Biagioni

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