Attenzione
Un concorso sull’acqua della Fondazione Datini
PRATO. Un concorso rivolto alle classi quarte degli istituti superiori pratesi per la realizzazione di un elaborato multimediale che abbia come argomento la gestione dell’acqua. A bandirlo è la...
PRATO. Un concorso rivolto alle classi quarte degli istituti superiori pratesi per la realizzazione di un elaborato multimediale che abbia come argomento la gestione dell’acqua. A bandirlo è la Fondazione Datini nell’ambito della 49esima “Settimana Datini”, l’appuntamento a cui partecipano ogni anno circa 200 studiosi di storia economica provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2017 della manifestazione è in programma dal 14 al 17 maggio e ha appunto come tema - scelto come di consueto dai 35 componenti del Comitato scientifico - la “Gestione dell'acqua in Europa (dal dodicesimo al diciottesimo secolo)”. «Abbiamo scelto questo argomento di grande attualità pensando a quante guerre vengono combattute e quanti scontri politici ci sono ancora oggi nel mondo a causa dell’acqua - spiega il direttore scientifico della Fondazione Datini Giampiero Nigro - Abbiamo quindi deciso di promuovere quelle ricerche che vanno ad approfondire come questa risorsa veniva gestita in passato. Quest’anno abbiamo poi voluto aprirci anche alle scuole, con l’obiettivo di connetterci in maniera sempre più stretta con la città. Tra l’altro il rapporto tra Prato e l’acqua è molto forte e i ragazzi potranno trovare tanti spunti di approfondimento anche sul territorio». La gestione dell’acqua in generale, senza limiti di luogo ed epoca, in tempi di normalità o in caso di disastri naturali, l’argomento degli elaborati multimediali - redatti sotto forma di slideshow, video o simili -, della durata massima di 20 minuti, che dovranno essere realizzati da gruppi di massimo tre studenti. I lavori dovranno essere inviati all’Istituto Datini, all’indirizzo datini@istitutodatini.it, entro il 31 ottobre 2017. Tremila euro (di cui 2.400 agli autori dell’elaborato e 600 alla scuola di appartenenza) il premio per il primo elaborato classificato, 2mila euro (di cui 1.500 agli autori e 500 alla scuola) per il secondo e mille euro (di cui 900 agli autori del lavoro e 100 alla scuola) il premio per il terzo classificato.
Fabrizia Prota
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