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Caso Consip, spunta il nome di una pratese

Caso Consip, spunta il nome di una pratese

PRATO. Nelle carte dell’inchiesta Consip che ha messo nei guai il ministro allo Sport Luca Lotti spunta il nome di una pratese che fino a qualche anno fa è stata una protagonista del distretto...

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PRATO. Nelle carte dell’inchiesta Consip che ha messo nei guai il ministro allo Sport Luca Lotti spunta il nome di una pratese che fino a qualche anno fa è stata una protagonista del distretto tessile. Laura Gucci Frati è attualmente la compagna di Luigi Marroni, ex assessore regionale alla Sanità, amministratore delegato Consip e principale accusatore di Lotti per la presunta fuga di notizie sull’indagine. Di Laura parla lo stesso Marroni, intercettato, il 16 e il 17 novembre dell’anno scorso con Alberto Bianchi (presidente della Fondazione Open) e Filippo Vannoni (presidente di Publiacqua) lamentandosi del fatto che Marco Carrai non avesse fatto niente per inserirla nel consiglio di amministrazione della Fondazione Cassa di risparmio di Firenze. «Io vado a bussare a qualsiasi porta... tutti devono in qualche modo lavorare, no? Perché lei non può lavorare?».

Un lavoro Laura Gucci Frati ce l’aveva, almeno fino al 2004, quando fu messo in liquidazione il Gruppo Frati di Montemurlo (da lei amministrato) che un tempo dava lavoro a centinaia di operai e che poi è stato vittima della crisi del tessile.

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