La manifestazione
Marras capo dei Giovani per Orlando
Un “direttorio” per gli adulti. Citarella risponde a Biffoni
PRATO. Sarà un direttorio di almeno una dozzina di sostenitori a guidare la campagna congressuale a Prato della mozione Orlando, il Guardasigilli sceso in campo per sfidare l’ex premier Renzi nella corsa alla segreteria nazionale Pd. Se tra i componenti del plotoncino - composto tra gli altri da Emiliano Citarella, Ilaria Bugetti, Giuseppe Forastiero - verrà nominato un “primus inter pares” che avrà l’onere e l’onore di farsi carico in prima persona dell’organizzazione della competizione, si saprà tra qualche giorno.I “Giovani per Orlando”, un comitato under 30, hanno invece già deciso chi li guiderà: alla Polisportiva Aurora, giovedì scorso, hanno nominato il coordinatore Raffaele Marras, segretario dei Giovani democratici della Toscana. I numeri: sui circa cento iscritti ai Giovani democratici pratesi una settantina voteranno la mozione Orlando. La parola d’ordine di Marras è semplice: «Riduzione delle diseguaglianze» declinato sui temi del lavoro, del sociale e dell’inclusione.
E di «rifondare una cultura condivisa» parla Emiliano Ciratella in un post sulla sua pagina Facebook di risposta alle posizioni del sindaco Biffoni che giudica la mozione Orlando troppo legata a un’idea di partito composto da due anime: Ds e Margherita. «Tre anni di governo e di guida del Pd di Renzi hanno portato a una rottura del Pd stesso. Adesso si tratta di rifondare una cultura condivisa - scrive Citarella - nella quale lo stesso Renzi goda di un suo legittimo protagonismo, ma aperta a tutti. Il nuovismo, la rottamazione ci hanno portato sin qui». (c.o.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google