Il dolore
Anche a Prato la sperimentazione per la rete mobile 5G
Lo ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli. Le altre città sono Milano, L'Aquila , Bari, Matera
ROMA. Parte oggi, mercoledì 16, la sperimentazione del 5G in Italia che interesserà 5 città italiane: l'area metropolitana di Milano, Prato, L'Aquila, Bari e Matera. Lo annuncia il ministero dello Sviluppo economico, che pubblica sul proprio sito l'avviso pubblico relativo ai progetti per dotare l'Italia di una tecnologia per reti mobili superveloce.
Nel suo Action Plan per il 5G la Commissione europea invita a individuare entro il 2018 almeno una città dove avviare la sperimentazione del 5G. "Vogliamo essere - afferma nella nota il sottosegretario Antonello Giacomelli - nel gruppo di testa. L'Italia accetta la sfida europea ed anzi rilancia: in queste 5 città italiane mettiamo a disposizione le frequenze e chiediamo agli operatori interessati e a quanti vogliono con noi scommettere sul futuro di presentare i loro progetti".
I lotti di gara sono tre: per il territorio della città metropolitana di Milano, per Prato e L'Aquila e per Bari e Matera. Le domande potranno essere presentate entro il 30 aprile; entro giugno la selezione. La sperimentazione durerà fino al 2020.
Le città sono state selezionate sulla base di criteri relativi alla distribuzione geografica, alla capillarità di connettività ultraveloce, alla disponibilità di frequenze nella banda 3,7-3,8, all’appartenenza ai corridoi europei. In aggiunta alle tre realtà selezionate con questi criteri sono state individuate anche L'Aquila e Matera: la prima in quanto nella fase di ricostruzione post-terremoto, la seconda città in quanto capitale europea della cultura 2019 su cui stanno insistendo molti progetti che guardano al digitale.
LE REAZIONI. E' certamente positivo constatare che oggi Prato, pur con tutti i problemi che conosciamo e che ogni giorno cerchiamo di affrontare, è vista come un territorio su cui investire e sperimentare. La scelta del Governo di puntare sulla nostra città come territorio di sviluppo è una conferma del lavoro svolto in questi anni e della giusta direzione intrapresa".
Con queste parole il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, ha commentato la notizia che vede Prato tra le 5 città individuate dal Ministero dello Sviluppo economico per la sperimentazione del 5G.
Parole di soddisfazione per la notizia anche dall'assessore all'agenda digitale, Benedetta Squittieri:
"Il 5G per la città è sicuramente un'occasione importante di sviluppo e siamo contenti che i criteri individuati dal Governo abbiano valorizzato la forte presenza dei collegamenti in fibra in città".
Con queste parole l'assessore all'Agenda digitale Benedetta Squittieri ha commentato la notizia che vede Prato tra le 5 città individuate dal Ministero dello Sviluppo economico per la sperimentazione del 5G.
"Adesso si tratta di aspettare che i progetti vengano presentati. L'obiettivo che dobbiamo darci è sicuramente che questi progetti siano integrati con la realtà economica e sociale della città di Prato, in particolare con il distretto tessile e con quello dell'ICT. - prosegue l'assessore Squittieri - Saremo fra i primi terrritori in Europa in cui sarà attivata questa sperimentazione e questo, oltre ad essere motivo di orgoglio, sarà un'occasione per attrarre in città investimenti e portare un rafforzamento al nostro sistema economico. Il Comune di Prato si mette fin da subito a disposizione per facilitare questa integrazione con il territorio, convinti che i servizi che potranno arrivare cambieranno la vita dei pratesi. ".
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