Il dolore
A Vergaio il sostegno a Biffoni e Bosi
Prima assemblea della mozione Renzi, un centinaio in sala
PRATO. In un centinaio al Circolo di Vergaio per dare il via alla campagna congressuale di sostegno alla mozione Renzi. Tra i relatori il sindaco Matteo Biffoni, il segretario Gabriele Bosi, il coordinatore Simone Barni, in sala tra gli altri il consigliere regionale Nicola Ciolini, membro del coordinamento insieme a Gabriele Alberti, Linda Pieragnoli e Serena Tropepe.Assemblea organizzativa da un lato e per ribadire, dall’altro, alcuni temi centrali dell’assetto politico locale: primo tra tutti il sostegno pieno all’attuale gruppo dirigente politico, che fuor dal linguaggio a volte un po’ astruso della politica, ha un significato semplice: la volontà di riconfermare alla guida della città e del partito, Matteo Biffoni e il segretario Bosi. Questo è il nucleo del progetto di chi appoggia la mozione Renzi a livello locale che nella declinazione nazionale ha trovato altre due ratifiche: la sovrapposizione della figura di segretario nazionale con quella di premier così come previsto dalla statuto Pd «indispensabile in un partito che abbia ambizioni di governo» e le primarie aperte, anche queste previste dallo statuto, ovvero urne a disposizione di chi si dichiari di elettore del Pd senza però la necessità di avere la tessera Pd in tasca per l’elezione del segretario nazionale del partito (la data è il 30 aprile). Il primo passaggio congressuale però è riservato ai tesserati con consultazioni dal basso: a Prato a partire dal 20 marzo e fino al 2 aprile i circoli saranno chiamati a scegliere tra le mozioni Renzi, Orlando ed Emiliano. Un primo banco di prova.(c.o.)
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