Sicurezza
Petizione contro i circhi a Prato
L’iniziativa dell’associazione Elan ha già raccolto oltre duemila adesioni
PRATO. Un petizione online e un video per dire basta al circo con gli animali a Prato. È "Il circo è un'altra cosa", l'iniziativa lanciata da E.L.AN. - Ente liberazione animali, associazione pratese nata nel gennaio del 2017 per la tutela dei diritti degli animali. Sono oltre 2.100 gli aderenti alla petizione lanciata tre settimane fa su change.org dalla presidente dell'associazione Brenda Mormile, dal segretario Greagory Rossi e dal vicepresidente Cristiano Giannessi, il ragazzo di Chiesina Uzzanese che lo scorso anno ha combattuto e vinto una dura battaglia contro la meningite C. «Oggi tutto è passato, sto bene ma la mia vita è cambiata - racconta Cristiano, che da qualche mese si è trasferito a Prato - Da quel giorno ho deciso di occuparmi al volontariato». Cristiano e Brenda compaiono, in compagnia di un pappagallo (salvato anni fa da un allevamento) e di un coniglio, nel video pubblicato lunedì 13 marzo sulla pagina Facebook di E.L.AN., che ha raggiunto oltre 12mila visualizzazioni. Sulla base di immagini forti, che ritraggono animali maltrattati, spiegano la situazione dei circhi in Italia e nel mondo. «Quella dell'utilizzo degli animali negli spettacoli circensi è una discussione accesa da anni in ambito animalista, ma è un tema di cui si sta acquisendo sempre più consapevolezza - racconta Giannessi -. In occasione dell'ultima visita di un circo a Prato, avvenuta dal 3 al 19 febbraio scorso, - quando era in città il circo Orfei - abbiamo ricevuto tante segnalazioni e messaggi che esprimevano disapprovazione. Prato perciò non vuole il circo con gli animali, in linea con la tendenza nazionale - un rapporto Eurispes del 2016 rivela che il 71,4 percento degli italiani sono contrari a questo tipo di spettacolo -. Gli animali infatti, anche se nati in cattività, soffrono ad essere trasportati per chilometri e chilometri ogni mese e a stare in piccole gabbi. Quello non è il loro posto». La petizione è rivolta all'amministrazione comunale, che i membri di E.L.AN. incontreranno il prossimo 23 marzo. «Personalmente sono contrario ai circhi con gli animali - ha detto il sindaco Matteo Biffoni -. Tuttavia non è possibile vietarli del tutto, perché c'è una legge nazionale che li consente. Nel dicembre 2014 abbiamo inserito nel regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali in città delle normative molto stringenti in materia (che recepiscono le linee guida della CITES, Convention on International Trade of Endangered Species), riguardo ad esempio ai controlli veterinari, eseguiti dalla Asl ogni volta che un circo arriva a Prato, e alle caratteristiche delle strutture, come le dimensioni delle gabbie. È il massimo che si possa fare nel rispetto delle norme nazionali». «Sappiamo che non è facile abolire i circhi con gli animai a Prato - commenta Giannessi. Chiediamo però al sindaco di scoraggiare la loro presenza con verifiche concrete e controlli più stretti».
Fabrizia Prota
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