La manifestazione
Insegnanti, dove siete?
PRATO. «Sono il genitore di un alunno di una classe prima elementare della scuola Cesare Guasti - scrive una lettrice -Mio figlio ha visto più insegnanti in questo anno scolastico di quanti ne abbia...
PRATO. «Sono il genitore di un alunno di una classe prima elementare della scuola Cesare Guasti - scrive una lettrice -Mio figlio ha visto più insegnanti in questo anno scolastico di quanti ne abbia visti io dall'asilo alla maturità. Ha avuto la sfortuna di capitare in una di quelle classi in cui entrambe le insegnanti sono "pendolari" e in cui misteriosamente c'è un picco di assenze per malattie dal venerdì al lunedì. Oltre ai "malanni del week-end" abbiamo avuto la sfortuna di capitare anche nell'anno in cui le insegnanti hanno dovuto fare decine e decine di accertamenti per la loro salute, assentandosi per settimane e mesi interi. Il risultato? Una classe di "bambini ingestibili, non scolarizzati" a detta delle maestre, di "bambini spersi e disorientati" a mio parere. Cosa ho fatto? Per le loro assenze la dirigente ha risposto di non avere alcun potere dato che portano certificato medico, per le motivazioni c'è la privacy, per sapere quando e se rientreranno c'è sempre la privacy. Cosa farò? Cambierò scuola a mio figlio, anche se sarà scomodo a livello pratico e organizzativo, ma prima di tutto viene la sua tranquillità e la sua istruzione».
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