Il Tirreno

Prato

Clonava carte di credito per acquistare biglietti che poi rivendeva

Il materiale sequestrato dai carabinieri
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Il materiale sequestrato dai carabinieri

L'uomo, un imprenditore tessile cinese cinquantenne di Montemurlo con azienda a Carmignano, è stato denunciato. Il pm ha affidato una perizia per analizzare pc e cellulari

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CARMIGNANO. I carabinieri della stazione di Carmignano, nel corso di una attività investigativa avviata nel mese di gennaio di quest’anno, hanno denunciato in stato di libertà un cinquantenne cinese residente a Montemurlo, ma titolare di una azienda tessile di Seano, nel Comune di Carmignano. Gli inquirenti hanno appurato che l'uomo, in concorso con altre persone in corso di identificazione, utilizzava carte di credito clonate per l’acquisto di biglietti aerei e ferroviari, che venivano successivamente rivenduti su internet o tramite social network a suoi connazionali oppure erano utilizzati direttamente dall’uomo o dai suoi familiari nei propri viaggi. Meta preferita l’Europa.

Nel corso delle perquisizioni nell’azienda e nell’abitazione dell’uomo, sono stati rinvenuti e sequestrati biglietti aerei, materiale informatico che sarà sottoposto a perizia tecnica al fine di reperire elementi utili ad avvalorare l’ipotesi investigativa ed una somma di denaro contante pari ad 37.000 euro ritenuta provento dell’attività illecita. La perizia è stata affidata ad un esperto informatico dal sostituto procuratore Laura Canovai. Il cinese è difeso dall'avvocatessa Costanza Malerba del foro di Prato.

Del corso delle operazioni il genero trentenne dell’uomo è stato segnalato come assuntore poiché trovato in possesso di hashish in quantitativo idoneo all’uso personale.    

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