Sicurezza
Studenti di Lugano alla scoperta del tessile e del cardato
Prato, la visita è terminata con un tour del centro storico con un gruppo di guide d’eccezione: gli studenti del Gramsci-Keynes del gruppo hostess e steward
PRATO. Sono arrivati da Lugano per vedere il ciclo di cardato, conoscere come nasce la fibra, il filato e come viene creato un tessuto, una giornata speciale che per 30 ragazzi di un istituto professionale svizzero di tessile è terminata con un tour del centro storico con un gruppo di guide d’eccezione: gli studenti del Gramsci-Keynes del gruppo hostess e steward. Si è svolta venerdì 10 la visita della scolaresca, organizzata dalla Camera di Commercio di Prato. Un’occasione per far conoscere il territorio e la produzione del cardato, il motore della visita.
“Il cardato è una grande attrazione per i ragazzi che studiano tessile, ma non solo – commenta Luca Giusti, presidente della Camera di Commercio di Prato - Si parla tanto di economia circolare, ma solo qui a Prato si può vedere cosa significa davvero riciclare un prodotto arrivato a fine vita e immetterlo di nuovo nel ciclo produttivo”.
Nel corso della mattinata i ragazzi hanno visitato Tesma, azienda produttrice di cachemire rigenerato, e il Lanificio Bellandi, che si fregiano entrambe del marchio Cardato Recycled. Poi hanno visitato il Museo del Tessuto e infine hanno fatto un tour del centro guidati dagli studenti del Gramsci-Keynes.
“Studenti che accompagnano altri studenti alla scoperta della nostra città: credo che sia una formula molto interessante e che dobbiamo farci tutti ambasciatori del nostro territorio, se vogliamo farlo conoscere. Nelle prossime settimane ospiteremo un’altra scuola, sempre con la stessa formula. E speriamo di avere nuove adesioni nelle prossime settimane”, conclude Giusti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
