Il Tirreno

Prato

Presto in farmacia si potrà pagare il ticket

di Francesco Albonetti

Nei primi sei mesi di accordo va a gonfie vele il servizio di prenotazione esami: a Prato l’adesione è del 99 per cento

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PRATO. In quasi tutte le farmacie si possono già prenotare visite ed esami, in molte di essere si può attivare la tessera sanitaria ma presto si potrà anche pagare il ticket e, tramite la tessera, cambiare il proprio medico di famiglia. Va a gonfie vele il servizio “Puntosì”, nato da un accordo siglato nell’estate scorsa da Regione Toscana, ’Asl Toscana Centro, Unione regionale Toscana titolari di farmacie e Confederazione italiana servizi pubblici enti locali (Cispel). Negli ultimi sei mesi ha aderito al progetto l’80% delle farmacie nell’area Prato (360 su 464), Pistoia, Empoli e Firenze, con una punta del 99% delle farmacie del territorio nell’area pratese. E sempre più cittadini usufruiscono di questa possibilità, tanto che le prenotazioni prenotate per le varie prenotazioni fino ad oggi sono state 162.000. Numeri importanti che spingono l’assessore alla sanità del Comune di Prato, nonché presidente della Società della salute, Luigi Biancalani a prospettare che «con l’incremento del servizio si può anche pensare di ridurre gli uffici di prenotazione, i Cup dell’ Asl e utilizzare il personale per mansioni dove ce n’è più bisogno».

Come funziona. Le farmacie che hanno aderito all’accordo sono in grado di garantire prenotazioni, disdette, nonché l’attivazione della tessera sanitaria. L’azienda sanitaria mette a disposizione un software gestionale, tramite il quale il cittadino può prenotare la prestazione presentando la richiesta medica. Le farmacie aderenti espongono il logo Puntosì. Il personale delle farmacie aderenti si è formato all’utilizzo del software ed è dotato di strumenti di supporto in modo che il sistema aziendale delle prenotazioni sia omogeneo. La convezione ha fissato un orario di almeno 5 ore al giorno in cui le farmacie si dedicano a questo servizio, anche se in molti questo orario viene prolungato. Gli orari si possono consultare sui siti internet di riferimento delle Asl delle quattro zone, mentre il sito dell’Asl Toscana Centro è attualmente in costruzione.

I numeri zona per zona. Per quanto riguarda Prato, hanno aderito 69 farmacie, di cui 48 private e 21 pubbliche. La percentuale è del 99% (soltanto una farmacia privata, per ora, non ha aderito. A Pistoia hanno aderito 67 farmacie, 59 private e 8 pubbliche, pari al 76%. Ad Empoli, sono già attive 49 farmacie, di cui 39 private e 10 pubbliche (78%). Infine, a Firenze l’accordo è stato sottoscritto da 177 farmacie, 141 private e 36 pubbliche, con una percentuale del 73%.

Le novità. Marco Nocentini Mungai, presidente Urtofar e associazione dei titolari di farmacia fiorentini, sottolinea «il livello di eccellenza raggiunto da Prato, anche se presto l’adesione diventerà omogenea pressocché in tutta l’area. La nostra Asl, che è la più grande d’Italia, non è la sola in Toscana ad aver raggiunto questo livello nel servizio di prenotazioni esami nelle farmacie, ma anche una delle poche a livello nazionale. Sandra Palandri, presidentessa Federfarma pistoiese, ricorda come «il risultato sia estremamente positivo anche per la provincia di Pistoia, dove nonostante il territorio sia più accidentato siamo riusciti a raggiungere zone come la montagna dove la farmacia è davvero il presidio sanitario più facilmente raggiungibile dai cittadini». Enrico Volpi, direttore amministrativo dell’Asl e Alessio Poli, coorindatore Cispel, annunciano che presto verrà attivata anche il pagamento del ticket nelle farmacie, nonché la possibilità di cambiare il proprio medico di base attraverso la tessera sanitaria. Gennaro Brandi, presidente dell’associazione titolari di farmacie di Prato, sottolinea la risposta entusiastica dei farmacisti pratesi e il ritorno alla figura del farmacista come «educatore sanitario».

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