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Prato

Allarme “droga fai da te” Arrestato un ventenne

Allarme “droga fai da te” Arrestato un ventenne

Il giovane teneva in casa 305 pasticche di anfetamine forse comprate online In manette anche un nigeriano che faceva la spola tra Napoli e Prato con l’eroina

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PRATO. Un ventenne residente a Montemurlo è stato arrestato giovedì pomeriggio a Maliseti dai carabinieri della Tenenza di Montemurlo perché trovato in possesso di una decina di grammi di marijuana, ma il grosso della droga lo teneva a casa, e si tratta di droga sintetica, 305 capsule di anfetamine e metanfetamine che forse ha "fabbricato" da solo dopo aver acquistato i principi attivi online. Per questo i carabinieri lanciano un allarme su questa nuova tendenza ai "chimici improvvisati".

«Il sequestro di ieri - si legge in una nota dell'Arma - segue di poche settimane quello di circa un litro di chetamina liquida effettuato sempre dai carabinieri di Montemurlo a carico di un altro trentenne pratese che risultava fornire alcuni frequentatori dei locali della movida cittadina e conferma come in città si stia diffondendo tra i giovani il consumo di sostanze sintetiche, particolarmente devastanti negli effetti. L’attività di spaccio di tali sostanze risulta al momento appannaggio di giovani spacciatori italiani che si stanno affacciando a questo nuovo mercato spesso acquistando e combinando in proprio sostanze in libera vendita online e provenienti dall’estero. Queste sostanze possono risultare anche più pericolose proprio perché ottenute combinando sostanze di incerta natura e composizione ad opera di chimici improvvisati».

Il ragazzo arrestato giovedì era già stato messo ai domiciliari per spaccio di droga, ma i carabinieri sospettavano che fosse rientrato nel giro e per questo lo hanno controllato, fermandolo dopo averlo visto confabulare con tre persone ai giardini di Maliseti. Presto comparirà davanti al giudice per la convalida del fermo.

Un altro spacciatore, stavolta nigeriano, è stato invece arrestato dalla squadra mobile della polizia. Per trasportare a Prato la droga che si procurava a Napoli il giovane nigeriano utilizzava autobus di linea ritenendo che vi fossero meno controlli che sui treni. I poliziotti, conoscendo questa sua abitudine, giovedì lo hanno atteso alla stazione degli autobus extraurbani di Firenze in via Orti Oricellari. Qui il ventunenne nigeriano è stato fermato. È risultato essere profugo migrante, domiciliato in provincia di Prato e regolarmente soggiornante per motivi di protezione internazionale. Nascosti in un calzino gli sono stati trovati 5 ovuli termosaldati. Altri ovuli gli sono stati trovati, con accertamenti radiografici, nell'ampolla rettale. In tutto dieci ovuli contenenti 109 grammi di eroina. È stato quindi arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

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