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Prato

Premiate le donne imprenditrici

Premiate le donne imprenditrici

La cerimonia di consegna del “Margherita Datini” nell’auditorium della Camera di Commercio

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PRATO. Ilaria Romagnoli, Simona Marinai, Fulvia Leone e Maria Coppola. Sono le quattro imprenditrici pratesi che si sono distinte per il loro impegno e per il valore della loro attività a cui è andato quest'anno il "Premio Margherita Bandini Datini per l'imprenditoria femminile". Il riconoscimento è promosso dai coordinamenti per l'imprenditoria femminile di Rete Imprese Prato, composto da Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti e Cna, - che conferiscono un premio ognuna - ed è giunto alla sua quinta edizione. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri nella sede della Camera di Commercio. Presente anche Marta Pagnini, la campionessa di ginnastica ritmica. A fare gli onori di casa il presidente Luca Giusti affiancato da Giulia Ghizzani.

La scelta di Confcommercio è caduta su Simona Marinai, titolare (insieme ad altri due soci) dell'enoteca Le Barrique, premiata in particolare per il suo impegno all'interno dell'associazione: per Confcommercio è da due anni vicepresidente di Fipe Prato (Federazione italiana pubblici esercizi) e referente per i locali del centro storico, oltre a far parte del progetto "To Be Donna" del Gruppo Terziario Donna di Confcommercio Pistoia e Prato. «È un riconoscimento meraviglioso per il lavoro che faccio durante tutto l'anno sempre mossa da grande entusiasmo - commenta Simona Marinai -. Per me è una doppia soddisfazione, sia come donna che come imprenditrice. Mette insieme queste due cose infatti non è mai facile. Spesso non basta che una donna creda in se stessa, ma c'è bisogno anche di conferme da parte della società. Se pensiamo che ancora oggi c'è chi entra nel locale e chiede a me di parlare con il titolare, dando per scontato che non sia io - racconta -, si capisce che c'è ancora tanta strada da fare». Mamma di due bambini, 38 anni, Simona è entrata in società a Le Barrique, dove era dipendente, un paio di anni dopo la sua apertura nel 2004. Con l'interesse per il marketing, è recentemente diventata sommelier e nel locale si occupa di tutto, compresi gli acquisti e la gestione dei dipendenti. Confartigianato ha invece premiato Ilaria Romagnoli, titolare dell'Officina Romagnoli. La motivazione del riconoscimento l'innovazione messa in campo dall'imprenditrice nel modo di gestire l'azienda. È alla guida dell'impresa di famiglia, che produce impianti per aria compressa, nella quale lavorava dal 1994 in ambito commerciale, da alcuni anni. «Ho dovuto rimboccarmi le maniche e riscoprire molte cose - racconta - non è stato facile, ma mi ha dato molte soddisfazioni». Già madre di una bambina di 6 anni, ha dato alla luce da alcune settimane un bimbo. Il premio di Confesercenti è andato infine a Fulvia Leone, titolare della Cappelleria Teresa. Alla guida del negozio dal 1998, è subentrata alla madre Teresa Tulli, attualmente in pensione, che fu prima commessa della storica attività (nata nel 1910) e poi titolare dal 1978. «Sono lusingata, non me l'aspettavo - commenta Fulvia, 45 anni e madre -. È il riconoscimento per una vita di lavoro e un risultato che mi stimola ad andare avanti».

Fabrizia Prota

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