Il Tirreno

Prato

Tenta la rapina dal fioraio, spara e ferisce il fratello della titolare

Cristina Orsini
Il negozio di fiori di via Zarini dove è stata tentata la rapina
◗
Il negozio di fiori di via Zarini dove è stata tentata la rapina

Prato: attimi di terrore in via Zarini, un bandito solitario ha esploso due colpi da una pistola caricata con proiettili di gomma. I carabinieri hanno setacciato la città

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Due colpi sparati con una pistola a gas, apparentemente caricata con proiettili probabilmente di gomma. Un colpo è andato a vuoto, un altro ha colpito alla gamba il figlio della fioraia di via Zarini, mandandolo all’ospedale. Attimi di terrore puro all’interno del negozio "Il chiosco fiorito" di via Zarini 298, alle 20,30 di mercoledi 8, pochi minuti prima che la titolare dell’esercizio, Maria Elena Meoni, chiudesse. Un uomo di una cinquantina di anni, capelli lunghi e grigi, il volto mezzo nascosto da una sciarpa, vestito con un giubbotto giallo e blu, di quelli utilizzati per lavoro, ha fatto irruzione nella rivendita, quando all’interno c’erano ancora la titolare e il fratello della donna.

Il bandito che evidentemente ha atteso che anche l’ultimo cliente fosse uscito (molte le vendite nella giornata della festa della donna) ha puntato la pistola in direzione dei tre e con un forte accento del sud - così hanno raccontato i testimoni ai carabinieri che svolgono le indagini - ha scandito: «Datemi i soldi e non fate sciocchezze».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15002873:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/parla-il-fioraio-ferito-a-prato-mentre-inseguiva-il-rapinatore-lo-rifarei/77619/79144]]

I tre, secondo la prima ricostruzione, hanno esitato e il rapinatore ha afferrato la fioraia per le spalle scuotendola con forza. Il fratello della commerciante è intervenuto in aiuto della donna e ha cercato di bloccare il rapinatore che in quel momento ha esploso il primo colpo di pistola che fortunatamente è andato a vuoto. C’è stata una brevissima colluttazione tra i due uomini e solo il sangue freddo dei parenti della fioraia ha evitato il peggio. Il bandito che probabilmente ha agito da solo ed è poi scappato a piedi, ha mollato la presa e ha imboccato l’uscita per andarsene. Il figlio della fioraia l’ha inseguito, ha cercato di bloccarlo ed è stato a quel punto che il rapinatore si è girato ed ha sparato nuovamente, questa volta colpendo l’uomo alla gamba.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15002812:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/03/09/news/il-rapinatore-del-fioraio-ha-sparato-con-una-pistola-calibro-38-1.15002812]]

E' caduto a terra, dolorante, e il bandito si è allontanato. L’allarme è stato dato da un residente che affacciato alla finestra ha visto la scena e ha chiamato 112 e 118. Il testimone è poi sceso in strada per portare aiuto all’uomo ferito. Sul posto in pochi minuti sono arrivate quattro pattuglie dei carabinieri e l’ambulanza della Misericordia inviata dalla centrale 118. Il personale ha trasportato il ferito all’ospedale per le medicazioni, le sue condizioni non destano preoccupazioni (ha solo un esteso ematoma alla gamba) ma lo choc è stato forte.

Gli investigatori invece hanno immediatamente iniziato la caccia all’uomo. Secondo quanto emerso, il rapinatore pochi prima di entrare in azione avrebbe minacciato con la pistola anche uno straniero in bicicletta che si era fermato nei pressi del negozio di fiori. Evidentemente voleva scacciarlo prima di entrare in azione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web