Italia
È nato il comitato dei Giovani per Orlando
Si è presentato nel circolo Curiel perché «è un luogo simbolo che vuole l’inclusione e le minoranze»
PRATO. I giovani per Orlando di Prato si presentano al circolo Curiel di via Pistoiese. «Un luogo simbolico che vuole l'inclusione e le minoranze - spiega il presidente di GO Francesco Bellandi - il nostro comitato è dei giovani per i giovani perchè andremo a sviluppare diversi progetti per ragazzi dai 18 ai 29 anni che in questo momento sono distanti dal Pd». Perché Orlando? «La proposta di Orlando è stata quella di ascoltare, unire e di costruire un progetto politico attraverso il comunitarismo del leader. Noi vogliamo che la mozione che stiamo costruendo con ben 55 aderenti che hanno già firmato, tutti giovani, vada nell'ottica dell'azione partecipativa. Attraverso dei laboratori costruttivi cercheremo di far comprendere il percorso che non si basa sull'immediato consenso ma della corrispondenza della veridicità del linguaggio politico grazie ad accordi. Vogliamo un futuro Pd nato dalla coesione verso l'esterno, contro l'antipopulismo , l'estremismo e che unisce le forze sociali».
«Le tre tematiche fondamnetali saranno inclusione, ascolto e partecipazione - spiega Maria Logli - vogliamo affrontare politiche per il bisogno cambiare la narrazione politica e l'esempio del progetto 122 mondi una sola città rappresenta questo modo di progettare. Vogliamo un comunitarismo del leader».
«Un tema importante sarà quello della scuola che la vogliamo aperta, inclusiva ed europea - spiega Maria Rita Paratore - il progetto è quello di creare delle scuole aperte. Creare delle opportunità vivendo la politica nella pluralità. I giovani e quindi gli studenti devono essere la linfa vitale per esercitare la democrazia. Lo vogliamo fare attraverso un percorso scientifico».
«La formazione e l'informazione sarà un'altro modo per spiegare - continua Stefano Pierri - e attraverso Logos che svilupperà quattro serate su temi come la storia la parte economica, il sociale e le prospettive future vogliamo far partecipare la cittadinanza e soprattutto i giovani per arrivare a una nuova cultura politica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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