Robotica senza segreti per gli undici “Andruidi”
Gli studenti dell’istituto Don Milani hanno ottenuto il primo premio al concorso nazionale “First Lego League” grazie al proprio progetto scientifico
PRATO. Va all'istituto scolastico comprensivo "Don Milani" il primo premio di uno dei quattro ambiti del concorso "First Lego League" inerente la scienza e la robotica. Il progetto scientifico della squadra formata da 11 ragazzi in rappresentanza delle terze medie della scuola è stato quello più votato. Bene anche nelle altre competizioni: quella della robotica con la costruzione di un robot, nell'ambito dell'affiatamento del gruppo (core valus) così come nel progetto tecnico. Questi i magnifici undici: Tommaso Banti, Sebastian Bevere, Tommaso Bocchicchio, Lorenzo Buono, Francesca Casciaro, Dmitri Di Leo, Irene Gashi, Nazmi Kulemani, Erika Rinaldi, Hai Fen Zhou, Angelo Verdone. I coach della squadra sono i professori Dionisio Cirilli, Leonardo Bellini e Alessia Mulone, gli insegnanti che conducono anche i laboratori di robotica. Il progetto vincitore, basato sul rapporto animale e uomo, ha visto i ragazzi presentare un bello studio sul baco da seta e su come prelevare la seta senza doverlo ucciderlo (cosa che, invece, avviene). Intanto, la scuola ha già preso contatti con esperti locali dei bachi da seta per verificare il progetto.
«Nella metamorfosi - spiega il professor Leonardo Bellini - il baco potrebbe uscire da quello che rimane del bozzolo e riprodursi». Il gruppo pratese, "Andruidi", ha preso parte alle finali di "First Lego leage" per il centro Italia che si sono tenuto a Pistoia il 18 febbraio scorso. «Ci siamo classificati primi - dice la professoressa Mulone - con il diritto di accedere alle finali nazionali di Rovereto che si sono svolte il 3 e 4 marzo, quando abbiamo ricevuto il primo premio per il progetto scientifico».
«Da tre anni la nostra scuola porta avanti attività di robotica - spiega la preside Sandra Bolognesi - E questo premio dimostra quanto i ragazzi si siano applicati, il loro interesse e la voglia di fare. Inoltre - aggiunge la dirigente scolastico - mi piace sottolineare l'alto punteggio ottenuto nello spirito di gruppo che reputo fondamentale. Sono orgogliosa dei miei ragazzi».
«Le attività di robotica dell'istituto rientrano nel progetto Rose - spiega l'assessore comunale all'istruzione Mariagrazia Ciambellotti - Progetto che è finanziato con fondi europei e vede la collaborazione dell'università di ingegneria di Firenze e dell'ufficio scolastico regionale».
«Il lavoro è stato svolto in ambito extrascolastico con gli studenti che hanno dimostrato davvero un grande entusiasmo - sottolinea il professor Bellini - Il tutto è stato realizzato in poco tempo e sono fiero di quanto fatto». «Si tratta di un riconoscimento importante - termina la preside Bolognesi - Che premia l'ottimo lavoro svolto con passione dagli insegnanti e dagli alunni. La nostra è una scuola che è collocata nella periferia urbana della città, con una storia particolare. Una zona caratterizzata da pregiudizi. Infatti, la "Don Milani" non sempre viene scelta dalle famiglie che non abitano qui ma che vivono nei dintorni. Ma il premio ricevuto dimostra come qui ci siano delle competenze molto alte e non lo diciamo noi ma un concorso a caratura nazionale».
Azelio Biagioni
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