Finanza
Sorpreso mentre vende droga, trangugia la cocaina e sputa la plastica
In manette un trentenne marocchino che stava cedendo una dose di cocaina a un cinquantenne italiano. A casa ne aveva altri 79 grammi
PRATO. Sorpreso dai carabinieri mentre stava vendendo una dose di cocaina a un cliente, un marocchino di 30 anni, si è fatto sciogliere la droga in bocca sputando poi la confezione di cellophane, ma è stato comunque arrestato perché a casa aveva altri 79 grammi di sostanza stupefacente. E' accaduto nella tarda serata di domenica 5 marzo in via Filzi, all'angolo con via Solferino. Qui, riferiscono i carabinieri, i militari della Tenenza di Montemurlo impegnati in un servizio anti-droga hanno notato il giovane nordafricano mentre saliva dal lato passeggero su una Citroen parcheggiata, al cui volante c'era il cliente, un cinquantenne italiano. Alla vista dei carabinieri, il marocchino si messo velocemente a masticare quello che aveva in bocca, sputando poi la confezione di cellophane (una tecnica un po' diversa dai cosiddetti "sputapalline" nigeriani che invece inghiottono gli ovuli).
I carabinieri, dopo aver identificato spacciatore e cliente, hanno perquisito l'abitazione del marocchino e hanno trovato due involucri contenenti complessivamente 79 grammi di cocaina. Per questo il giovane nordafricano è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.
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