La manifestazione
La Palla Grossa è ancora “senza casa”
Escluse piazza Mercatale e Mercato Nuovo, il presidente Villoresi scrive al Comune: «Siamo a marzo, diteci qualcosa»
PRATO. Non in piazza Mercatale e nemmeno in piazza del Mercato Nuovo. La Palla Grossa edizione 2017 per il momento è senza casa. Ed è per questo che il presidente dell’associazione Gabriele Villoresi, dopo un incontro avvenuto in Comune il mese scorso, ha preso carta e penna e ha scritto al sindaco Matteo Biffoni per sapere, una vota per tutte, se e dove la competizione in costume si farà. Chiarissima la domanda: «In considerazione dei tempi necessari per preparare non solo fisicamente ma anche dal punto di vista organizzativo una manifestazione come la Palla Grossa - scrive Villoresi - il nostro Comitato chiede chiarezza circa l'edizione 2017. Arrivati oramai a marzo non è ancora stato possibile stabilire un programma esatto che possa permettere un'ottimale collaborazione tra le parti». Più sfumata la risposta: «Stiamo affrontando la cosa - spiega il vicesindaco Simone Faggi - e c’è una riflessione in corso. Domani ci incontreremo con il comitato e vedremo di trovare le soluzioni. La Palla Grossa è certamente un valore da difendere ma non nel contesto di piazza Mercatale».
Dunque una prima risposta c’è: il calcio in costume si farà anche quest’anno. Dove e quando, restano categorie incerte. Il fatto è che le proteste dei residenti e dei commercianti per la chiusura della piazza nei 23 giorni del Settembre pratese pesano ancora e le difficoltà nel montaggio e smontaggio dell’arena dilatano i tempi della competizione: anche se gli incontri si potessero calendarizzare in una settimana, occorrerebbero comunque almeno 18 giorni per l’allestimento e lo smontaggio.
Il Comune ha però compiuto una serie di verifiche perché la volontà sarebbe stata quella di mantenere la manifestazione all’interno del centro storico ma le difficoltà ci sono. Inoltre sono stati gli ambulanti di piazza del Mercato Nuovo, interpellati, a scartare quella soluzione. La “location” della Palla Grossa, dunque, resta da decidere.
Villoresi afferma di restare «a completa disposizione del Comune», «nella speranza di un'immediata risposta - conclude - che possa permetterci di iniziare al più presto il nostro compito. Ci teniamo a ricordare che la Palla Grossa è interamente finanziata da uno sponsor privato e che le spese non incidono sul bilancio pubblico inoltre nell'interesse di mantenere la storicità dell'evento e la partecipazione dei colori riteniamo indispensabile che lo svolgimento della stessa rimanga all'interno delle antiche mura cittadine». Come andrà a finire, si capirà presto.
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