Italia
Appicca il fuoco in un bagno dell’ospedale
Paura all'alba al Santo Stefano. La Securitas rintraccia il responsabile e lo consegna ai carabinieri
PRATO. Un uomo ha appiccato un incendio agli accessori in plastica, un portasapone ed un cestino, all'alba di ieri, in un bagno al piano terra dell'ospedale Santo Stefano. Ma l'incendio è stato subito domato dai vigilanti della Securitas Metronotte insieme ai vigili del fuoco. Gli stessi vigilanti hanno rintracciato il presunto responsabile dell'episodio, che è stato consegnato ai carabinieri.
Il fatto è accaduto intorno alle 5,30 quando un uomo è stato visto entrare in uno dei bagni, dal quale poi ha iniziato a uscire il fumo. Si è attivato immediatamente il sistema antincendio e la squadra di emergenza è intervenuta per spengere le fiamme. L'uomo intanto si era allontanato ed è stato rintracciato all'esterno dell'ospedale. Aveva in tasca un accendino.
Il presunto responsabile del rogo, di cui non si conoscono le generalità, è stato consegnato ai carabinieri. Si tratta di una persona di 43 anni, pratese, affetta da disturbi psichici fermata mercoledì mentre girovagava per Prato e accompagnata nel reparto di psichiatria. Con sè però aveva un accendino e che ieri ha utilizzato.
I vigili del fuoco allertati dalla vigilanza, hanno valutato l'assenza di problemi strutturali ed hanno dichiarato agibili tutti i locali situati in prossimità del bagno.
L’episodio non ha coinvolto pazienti, operatori e visitatori. I danni sono ripristinabili con l’igienizzazione del bagno e la sostituzione degli accessori. Nel corso della giornata il bagno è stato poi di nuovo reso accessibile al pubblico.
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