La manifestazione
Appicca un incendio al bagno dell'ospedale e viene fermato
Attimi di paura all'alba al Santo Stefano. La Securitas Metronotte ha rintracciato il presunto responsabile e lo ha consegnato ai carabinieri
PRATO. Un uomo ha appiccato un incendio agli accessori in plastica, un portasapone ed un cestino, all'alba di oggi, 2 marzo, in un bagno al piano terra dell'ospedale Santo Stefano ma l'incendio è stato domato dai vigilanti della Securitas Metronotte insieme ai vigili del fuoco e poi gli stessi vigilanti hanno rintracciato il presunto responsabile dell'episodio, che è stato consegnato ai carabinieri.
Il fatto è accaduto intorno alle 5,30 quando un uomo è stato visto entrare in uno dei bagni, dal quale poi ha iniziato a uscire il fumo. Si è attivato immediatamente il sistema antincendio e la squadra di emergenza è intervenuta per spengere le fiamme. L'uomo intanto si era allontanato ed è stato rintracciato all'esterno dell'ospedale. Aveva in tasca un accendino. Il presunto responsabile del rogo, di cui non si conoscono le generalità, è stato consegnato ai carabinieri. Si tratta di una persona di 43 anni, pratese, affetta da disturbi psichici fermata mercoledì 1 marzo mentre girovagava per Prato e accompagnata nel reparto di psichiatria. Con sè però aveva un accendino e che stamani ha utilizzato.
I vigili del fuoco allertati dalla vigilanza, hanno valutato l'assenza di problemi strutturali ed hanno dichiarato agibili tutti i locali situati in prossimità del bagno. L’episodio non ha coinvolto pazienti, operatori e visitatori. I danni sono ripristinabili con l’igienizzazione del bagno e la sostituzione degli accessori. Nel corso della giornata il bagno sarà di nuovo accessibile al pubblico.
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