Il Tirreno

Prato

Programma Eye: cento studenti a scuola d'impresa

La presentazione del Programma Eye nel salone consiliare di Prato
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La presentazione del Programma Eye nel salone consiliare di Prato

Prato, in parallelo al loro corso di studi, come attività di alternanza scuola-lavoro, gli studenti si confronteranno con imprenditori, manager e professionisti

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PRATO. Etica del lavoro, ossia imparare a lavorare con una vera responsabilità sociale, esaltando il valore della professione e della persona in azienda, cercando la sostenibilità ambientale: il profitto si ottiene prima, di più e meglio se oltre agli obiettivi economici si tengono presenti obiettivi sociali, fondamento della vera crescita di un Paese.Su questa base parte la sesta edizione pratese del Programma Eye - Ethics and Young Entrepreneurs che coinvolge 100 studenti, tutti di età tra i 16 e i 18 anni, degli istituti superiori “Paolo Dagomari”, “Francesco Datini”, “A. Gramsci - J.M. Keynes” e “Carlo Livi”.

In parallelo al loro corso di studi, come attività di alternanza scuola-lavoro, gli studenti si confronteranno con imprenditori, manager e professionisti  sulle conoscenze e le competenze fondamentali per avviare un’impresa, favorendo lo sviluppo delle soft skills: da come si comunica agli aspetti legali, da dove trovare i soldi alla gestione dell’azienda, dal rapporto con la  burocrazia alle opportunità offerte dal territorio pratese. Tra gli studenti, numerosi sono di origine straniera, in un’ottica di integrazione tra giovani e di opportunità di creazione di idee imprenditoriali da culture diverse.

La struttura del percorso è di 40 ore di formazione tra workshop e laboratorio più 94 ore di stage e visite aziendali.

Il programma Eye è organizzato per il Comune di Prato dall'Associazione ARTES insieme al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord e alla startup innovativa Awhy, nata dall’intraprendenza di un giovane partecipante alla prima edizione del programma.  L’iniziativa, nata a Prato, è oggi diffusa anche nell’area metropolitana di Firenze ed è in partenza in altre province della Toscana, anche grazie al contributo della Fondazione CR Firenze.

Il programma EYE diffonde nelle scuole superiori la cultura del fare impresa e dell’etica del lavoro attraverso attività concrete di prima formazione alle conoscenze e alle competenze per avviare una attività lavorativa in proprio al termine degli studi superiori o nel corso della vita lavorativa. Il progetto coinvolge gli studenti in un business idea lab, laboratorio per elaborare le loro intuizioni imprenditoriali, e in un contest che selezionerà le 7 migliori idee di impresa che saranno presentate a una platea di esperti. Le migliori 3 saranno premiate e potranno essere accompagnate in un percorso che le trasformerà in progetti concreti fino alla creazione di start-up. I migliori studenti avranno la possibilità di lavorare ai propri progetti con un imprenditore in 10 stage.

La sesta edizione del progetto Eye ha preso il via oggi, lunedì 30 gennaio, nella sala del consiglio comunale a Prato alla presenza del sindaco di Prato Matteo Biffoni, dell'assessore comunale alle politiche economiche  e per il lavoro Daniela Toccafondi, del presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord Alessio Ranaldo, del presidente di ARTES Massimo Marianeschi e il Direttore Giorgio Fozzati.

Prenderanno subito il via le attività formative con l’introduzione al percorso con il responsabile di EYE Luca Taddei e il workshop sull’Elevator Pitch con la manager e docente Valentina Maltagliati.

“La voglia di fare impresa deve essere accomunata sempre a una formazione adeguata – commenta il sindaco Matteo Biffoni–. Il progetto Eye va in questa direzione, fornendo ai giovani le conoscenze necessarie per partire. Ai ragazzi auguro di affrontare questa esperienza con l’entusiasmo e la caparbietà che hanno sempre caratterizzato gli imprenditori pratesi".

“Prato è conosciuta per l’alto tasso di imprenditorialità e le Istituzione hanno il dovere di accompagnare tutti quei giovani che sentono il fuoco dell’impresa perché questo è un gran valore per tutto il territorio”  dice l’assessore Daniela Toccafondi.

“Aiutare i giovani a crescere integralmente come persone per realizzare i loro sogni: questo è il nostro obiettivo. E siamo particolarmente felici di farlo in questa terra da sempre feconda per l'impresa e aperta all'accoglienza” commenta il presidente di Artes Massimo Marianeschi.

“Il nostro Gruppo -  dice il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord Alessio Ranaldo - è da sempre entusiasta del progetto EYE, e siamo orgogliosi di ad esserne parte attiva anche quest’anno. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a coinvolgere i ragazzi, affinché, da un lato, si avventurino in progetti ambiziosi e, perché no, anche un po’ visionari, con l’entusiasmo e l’incoscienza che si hanno alla loro età e, dall’altro, far vedere loro la parte più concreta del mondo del lavoro in generale, e dell’essere imprenditore in particolare.

Il tutto, sempre sottolineando che “etica” non è solo una parola, ma è un modo di comportarsi profondo in cui tutti dobbiamo credere fermamente”.

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