Il Tirreno

Prato

Nasce Fab, nuovo incubatore culturale nell'area Targetti

I quattro soci Fab Francesco Scatizzi, Marco Mencacci,  Leonardo “Pio” Caporaso e Tiziano Erriu
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I quattro soci Fab Francesco Scatizzi, Marco Mencacci, Leonardo “Pio” Caporaso e Tiziano Erriu

Prato, un’area gigantesca adibita a spazio living di nuova concezione con una sezione giorno dedicata a coworking e formazione, un bistrò innovativo e un’arena concerti che ospiterà il palco più grande della città

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PRATO. Un capannone industriale in disuso di oltre 1700 metri quadri nell’area Targetti, a pochi passi dal centro di Prato. E’ questa la location che i quattro soci Francesco Scatizzi, Marco Mencacci,  Leonardo “Pio” Caporaso e Tiziano Erriu hanno selezionato per FAB, incubatore polifunzionale di prossima apertura. Un’area gigantesca adibita a spazio living di nuova concezione con una sezione giorno dedicata a coworking e formazione, un bistrò innovativo e un’arena concerti che ospiterà il palco più grande della città.

FAB nasce dalla necessità di costruire un polo formativo e ricreativo nel centro di Prato e vuole configurarsi come un hub culturale al centro di una rete sociale cittadina, creando sinergie e network. Dall’area training dove usufruire di spazi per workshop, laboratori e corsi di formazione alla sezione music club: due palchi con un impianto audio e luci immersivo, di ultima tecnologia. Dagli spazi dedicati alle startup, in collaborazione col coworking Multiverso, alla “Nova Nouvelle Cuisine” di Stefano Anfuso, chef con esperienza in ristoranti stellati parigini, in Italia per importare la nuova bistronomia.

L’ambizione è quella di restituire alla città un luogo di produzione di cultura e competenze, in uno spazio vivibile e multimediale ”dove ogni attimo diventa evento”.

 

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