Il Tirreno

Prato

In piazza Mercatale il "drive in" della droga

La droga sequestrata dai carabinieri, al centro il colonnello Marco Grandini e di fianco il capitano Vitantonio Sisto
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La droga sequestrata dai carabinieri, al centro il colonnello Marco Grandini e di fianco il capitano Vitantonio Sisto

Prato, due arresti dei carabinieri di spacciatori marocchini. Uno è stato fermato dai militari della Tenenza di Montemurlo in via Isarco con 50 grammi di cocaina

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PRATO. Spaccio, prostituzione, parcheggiatori abusivi. Troppo caos in piazza Mercatale di notte e di giorno, secondo il comandante dei carabinieri di Prato colonnello Marco Grandini, che ha aumentato i controlli In particolare nei week end, in centro storico e in piazza Mercatale. “Un giro di vite necessario – spiega – per garantire più sicurezza ai cittadini”.

Il risultato è stato che in poche ore due marocchini sono stati uno denunciato a piede libero (23 anni, trovato con una dose di hashish) l’altro arrestato. Quest’ultimo, 26 anni, con precedenti penali specifici e l’obbligo di restare a casa nelle ore notturne, è stato trovato a spacciare, ovviamente di sera, in piazza Mercatale.

Il marocchino aveva organizzato una sorta di “drive in” della droga: attendeva all’interno di un locale della piazza la telefonata del tossicodipendente, non appena arrivava, il pusher usciva con la dose – in questo caso cocaina di buona qualità, perfettamente confezionata e racchiusa in un contenitore di plastica termosaldato - aspettava che il tossicodipendente passasse in auto con il finestrino abbassato e lo scambio avveniva in pochi attimi: 40 euro (questo il costo del mezzo grammo che compone la dose) in cambio della “pallina” bianca. Poi di nuovo dentro il locale per aspettare il cliente successivo.

L’arresto è avvenuto qualche giorno fa, assieme a un altro fermo compiuto dai carabinieri della tenenza di Montemurlo che a Chiesanuova hanno fatto scattare le manette ai polsi di uno spacciatore di medio livello che probabilmente stava portando la droga a un complice.

I militari hanno fermato il marocchino, anche lui 26 anni, in via Isarco, a poche decine di metri dall’abitazione nella quale lo spacciatore vive assieme da altri connazionali. La droga sequestrata era nascosta in una tasca segreta cucita dentro i pantaloni. Anche in questo caso si tratta di dosi cocaina di buona qualità con parecchio principio attivo che sul mercato avrebbero fruttato circa 4.000 euro.

I carabinieri, dopo la perquisizione personale, hanno fatto ricerche in casa senza però trovare altro stupefacente. Le indagini proseguono per capire a chi quel contenuto di droga fosse diretto e da chi lo spacciatore si rifornisse. Per entrambi gli spacciatori arrestati, il pm Antonio Sangermano, in sede di convalida, ha chiesto gli arresti in carcere.

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