La protesta
Il Pd chiama a raccolta gli iscritti: "Un forum su idee e progetti" - Video
Prato, il segretario provinciale Gabriele Bosi presenta l'iniziativa in calendario per l11 febbario a Galciana: "Giornata di lavoro con 8 tavoli tematici, l’idea è di inserirli nella struttura del partito
PRATO. Per ricompattare il partito, in questa confusa fase post referendaria, e per connetterlo all’attività amministrativa del Comune. Un obiettivo doppio, quello del segretario provinciale Pd Gabriele Bosi, da realizzare con una sola iniziativa. La prima, per la verità, nel suo genere.
«Il Pd sta organizzando un forum per l’11 gennaio - spiega Bosi - al quale inviteremo tutti i 1600 iscritti del partito (dato 2015, il tesseramento 2016 chiude a febbraio ndr) con l’obiettivo di confrontarci su tematiche specifiche e soprattutto di individuare progetti concreti, quindi attuabili da girare poi all’amministrazione comunale». Nel forum che si svolgerà nella Casa del popolo di Galciana («ma se lo spazio non basterà cambieremo sede” dice Bosi) dalla mattina alla sera - le conclusioni affidate al sindaco Matteo Biffoni - verranno creati otto tavoli tematici (urbanistica, mobilità sostenibile, sanità e sociale, istruzione, servizi pubblici, cultura, sport, sviluppo economico), ciascuno “coordinato” da un membro della segreteria Pd.
Alla fine della giornata di lavoro verranno raccolti, temi, proposte, suggerimenti, progetti che potrebbero trasformarsi in una buona base programmatica condivisa da qui alla fine del mando della prima giunta Biffoni. «Mi piacerebbe - prosegue Bosi - che le forze e la progettualità che verranno spese nell’ appuntamento dell’11 febbraio, non terminassero quel giorno ma si trasformassero in qualcosa di permanente, un forum di confronto sempre aperto che potrebbe entrare a far parte della struttura del partito».
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Anche questa è una novità. Se l’appuntamento di febbraio otterrà la partecipazione necessaria, se darà risultati concreti, l’idea di Bosi è quella di modificare lo statuto del Pd provinciale per inserire l’organismo dei forum tra la direzione del partito (65 componenti) e l’assemblea (198 membri). «Un modo - spiega Bosi - per mettere la base Pd a servizio dell’elaborazione di idee, per fare un investimento sul futuro e anche dare una mano all’attività amministrativa».
Il segretario del Pd di Prato, insomma, chiama a raccolta, attorno a quegli otto tavoli, i democratici: tutti, quelli ancora storditi dalla sconfitta del “si” alle riforme e il popolo del “no” che dopo i festeggiamenti, anche a Prato attende che la situazione politica nazionale diventi più chiara: la data del congresso rinviato, probabilmente, alla fine del 2017, la data “ballerina” delle elezioni politiche. «Posso solo dire - conclude Bosi - che se a sinistra del Pd, a Prato, c’è un tentativo di riorganizzazione, lo giudico positivo. A livello nazionale le posizioni sono divergenti, ma a livello locale credo si possano trovare condivisioni per ragionamenti su argomenti specifici».
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