Il Tirreno

Prato

sanità

Le serve un’ecografia urgente ma la fissano dopo un mese

PRATO. Se una donna incinta ha bisogno di fare un’ecografia urgente, dopo essere stata visitata dal medico di famiglia, ci si aspetterebbe che le fissino l’esame nel giro di qualche giorno, ma...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Se una donna incinta ha bisogno di fare un’ecografia urgente, dopo essere stata visitata dal medico di famiglia, ci si aspetterebbe che le fissino l’esame nel giro di qualche giorno, ma evidentemente il concetto di urgenza si presta a più di un’interpretazione, se è vero che a una donna in stato interessante il Centro unico prenotazioni dell’Asl ha proposto una data a oltre un mese di distanza dalla richiesta urgente. La storia viene confermata dalla diretta interessata, Alessandra Cantelli, che è stata visitata dal proprio medico di famiglia, il quale ha trovato dei livelli che non lo convincevano ed è stato lui a chiamare il Cup per chiedere una prestazione urgente, un’ecografia addominale. Il medico si è sentito rispondere che il primo giorno utile era il 22 febbraio.

Troppo in là, ha valutato insieme alla sua assistita. Se c’è da capire se qualcosa non va non si può aspettare più di un mese.

Com’è andata a finire? «È andata che ho fissato l’esame a un ambulatorio privato - spiega Alessandra Cantelli - Mi hanno dato l’appuntamento per venerdì. Pagherò la prestazione intera, ma non potevo fare altrimenti. È una brutta situazione, si ha la sensazione di non essere seguite e se è una cosa grave uno fa in tempo a morire». Se le avessero dato l’appuntamento all’ambulatorio pubblico, al massimo le avrebbero fatto pagare il ticket. «Certo sarebbe stato meglio - dice Alessandra - Ora, io posso pagare, ma non tutti possono permetterselo e magari va a finire che rinunciano a un esame e rischiano sulla propria salute. Fossi stata ricoverata all’ospedale non ci sarebbero stati problemi, ma il medico mi dice che è comunque una cosa urgente e andrò dal privato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web