Toscana
Il vento fa paura: chiuse tutte le scuole di Prato
Il sindaco ha firmato l’ordinanza dopo l’allerta della protezione civile Montemurlo invece aspetta. Cade un lucernario alla materna: nessun ferito
PRATO. L’allerta arancione per il vento forte e il cedimento di un lucernario alla scuola materna di viale Galilei, oltre al ricordo ancora vivo della tempesta di vento del 5 marzo 2015, hanno indotto il sindaco Matteo Biffoni a firmare un’ordinanza che prevede la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sull’intero territorio comunale. La decisione è arrivata nel pomeriggio di ieri e ha subito monopolizzato l’informazione sul web e le condivisioni sui social network, perché riguarda migliaia di famiglie che in previsione della chiusura delle scuole hanno dovuto organizzarsi per sistemare i propri figli.
Già in mattinata decine di migliaia di pratesi hanno ascoltato al telefono un messaggio audio del sindaco ed era stata diffusa una nota del Comune nella quale si vietava l’accesso ai giardini e alle aree verdi, si consigliava di prestare massima attenzione ai ponteggi e ai carichi pendenti, di togliere gli oggetti pericolanti da terrazzi e finestre, di mantenere chiuse le imposte e di limitare al massimo il transito in zone alberate, oltre all’utilizzo di bici e moto, soprattutto se sprovvisti di parabrezza (su questo però ci sono diverse scuole di pensiero ed è probabile che il parabrezza risulti pericoloso in giornate di forte vento). È stata anche raccomandata prudenza alla guida, in particolare su viadotti e in viali alberati e si consiglia, se possibile, di non parcheggiare sotto gli alberi.
Quando nel pomeriggio si è staccato il lucernario alla materna di viale Galilei (nell’edificio c’erano i bambini, ma nessuno è rimasto ferito), l’allarme è scattato anche in Comune e nel giro di tre quarti d’ora è l’ordinanza che impone per oggi la chiusura delle scuole, e anche per domani dei cimiteri, dei parchi pubblici e degli impianti sportivi all’aperto.
In occasione della tempesta di vento del 5 marzo 2015, che tirò giù anche un pezzo delle mura di San Niccolò, l’emergenza arrivò senza preavviso e l’ordinanza di chiusura delle scuole fu firmata all’alba. Stavolta il Comune ha deciso di giocare d’anticipo, accettando il rischio di essere smentito dall’evoluzione del meteo.
A Montemurlo sono stati più ottimisti. Scuole aperte regolarmente oggi, a meno che le condizioni meteo non peggiorino drasticamente. Il sindaco Mauro Lorenzini si è riservato di decidere la chiusura nel corso della notte o nelle prime ore del mattino.
La Protezione civile regionale prevede raffiche di vento fino a 70-80 chilometri orari, che potranno arrivare a 100-120 sui crinali appenninici.
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