Il Tirreno

Prato

Aule troppo fredde al liceo Cicognini non entrano a scuola

Aule troppo fredde al liceo Cicognini non entrano a scuola

I genitori avevano inviato una lettera al sindaco Biffoni «Applicherò le penali alla ditta che fa la manutenzione»

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PRATO. Gli studenti del Liceo classico Cicognini Rodari ieri mattina non sono entrati a scuola. E' stato un segno di protesta contro la temperatura delle aule, troppo fredda a causa di problemi all'impianto di riscaldamento. Gli studenti si sono radunati davanti all'istituto di via Baldanzi e, freddo per freddo, hanno deciso di inscenare una manifestazione per chiedere un intervento urgente al dirigente scolastico.

Una lettera è stata inviata anche al sindaco di Prato che ieri pomeriggio ha incontrato i genitori degli studenti. «Gentile sindaco - di legge nella lettera - siamo i genitori e gli alunni del Liceo Classico Cicognini di via Baldanzi e vorremmo farle presente la situazione di grave disagio in cui ci troviamo insieme al personale della scuola. Al rientro a scuola il 9 gennaio, infatti, abbiamo trovato una temperatura glaciale. Siamo consapevoli che ciò è da imputarsi anche al fatto che la scuola è stata chiusa per le vacanze natalizie, oltre che alla circostanza eccezionale delle temperature particolarmente basse di questo periodo; ricordiamo però che il problema della bassa resa dell'impianto di riscaldamento è un problema di vecchia data. Le chiediamo dunque di intervenire per aiutarci, rendendoci disponibili a fare la nostra parte, organizzando una raccolta fondi per contribuire alle spese. Per questo sarebbe utile avere un preventivo, anche a grandi linee. Grazie comunque per il suo interessamento».

«Al rientro dalle vacanze natalizie - ha riferito ai genitori il sindaco e poi diffuso con una nota stampa - si sono verificati problemi ad alcuni impianti delle scuole, sia di competenza comunale che provinciale. Immediato l'intervento da parte dei tecnici che hanno segnalato alle ditte specializzate in manutenzione le difficoltà, risolvendole nella maggior parte dei casi nel giro di un giorno o due. Già martedì è intervenuta la ditta di manutenzione per il liceo classico Cicognini di via Baldanzi, dove erano state registrate temperature al di sotto della media di 20 gradi che deve essere garantita dalla ditta che gestisce gli impianti per contratto di appalto».

«Completati gli accertamenti - fanno sapere dal Comune - l'impianto è regolarmente ripartito e la temperatura sta risalendo nelle aule: i guasti non sono dovuti a deficienze strutturali, dal momento che l'impianto e la caldaia sono stati rinnovati recentemente, ma da una carenza gestionale da parte della ditta di manutenzione che probabilmente non ha monitorato con tempestività l'avviamento dell'impianto al rientro dalle vacanze natalizie. Per questo gli uffici comunali stanno lavorando per applicare le penali contrattuali previste».

Per gli impianti di riscaldamento il Comune di Prato nel 2015 ha fatto un appalto del Servizio energia che prevede manutenzioni ordinarie e straordinarie per tutti i 116 edifici comunali, scuole e uffici. Un progetto che ha previsto la gestione per sette anni e un investimento a carico della ditta di due milioni di euro per l'efficientamento energetico così da garantire il comfort degli ambienti.

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