Il Tirreno

Prato

La dieta mediterranea è antitumore

La dieta mediterranea è antitumore

Corso Lilt e Fornello di prevenzione alimentare con gli studenti del Gramsci Keynes

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PRATO. «Dagli ultimi dati risulta che l’alimentazione sbagliata e il fumo rappresentano ciascuno il 30% delle cause dei tumori». Così il dottor Roberto Benelli, presidente della sezione pratese della Lega italiana per la lotta contro i tumori, alla presentazione del corso teorico- pratico di prevenzione alimentare tenuto dalle socie del Club del Fornello agli studenti del Gramsci- Keynes.

«Da sempre siamo impegnati nella prevenzione, con iniziative rivolte soprattutto ai giovani» continua Benelli, ricordando le 13 mila prestazioni ai 7mila soci pratesi, mentre la delegata del Club del fornello Marzia Morganti ha spiegato perché la dieta mediterranea ha sì una importantissima valenza alimentare , ma anche risvolti culturali, sociali ed economici. La dirigente dell’istituto Gramsci Maria Grazia Tempesti ha ringraziato per l’iniziativa, così come Tommaso Signorini ha assicurato il contributo di Conad del Tirreno a queste iniziative. La presentazione del corso agli studenti partecipanti è fissata per giovedì 12 gennaio alle 16.30, sempre nella sede della Lilt, in via Catani 26, con Benelli e Morganti, ma anche con le dietiste e nutrizioniste della Lilt , Elena Cecchi, Emanuela Bartolozzi, Francesca Ramundo, per illustrare i vari aspetti della dieta mediterranea, iniziando dai cenni storici, poi come modello di prevenzione e l’uso a tavola.

Il corso invece si terrà nella sede del catering Eventi e Cucina, in viale Montegrappa 339/1, messo a disposizione da Rossella Tomada, mentre i prodotti alimentari sono offerti da Conad del Tirreno.

Ecco il programma completo, ricordando che le ricette sono state scelte in base agli alimenti e alle tecniche di cottura tipiche della dieta mediterranea. Giovedì 19 gennaio il corso apre con pasta, pane e pizza, proponendo pasta con la curcuma condita con pomodorini gialli e rossi pecorino e prezzemolo, pasta secca con sgombro e pomodorini, passata di ceci con bietoline, non senza ricordare alcuni piatti tipici come la minestra di pane, la pappa al pomodoro e così via. Giovedì 26 tema principe saranno i secondi, con la ricetta della sciabola, un pesce azzurro, preparato con pangrattato, pistacchi, mandorle, timo e olio, del filetto di maiale all’uva, delle polpette di carne bianca e rossa e anche vegetariane con lenticchie, carote, zucchini e della piramide di patate con aromi mediterranei. Giovedì 2 febbraio si chiude in dolcezza: biscotti di Prato, torta di mele, ciambellone. biscotti al vino e macedonia invernale con frutta fresca, secca miele e vino. Per concludere il 9 febbraio è prevista una cena aperta al pubblico, con ricavato in beneficenza il cui tema sarà naturalmente la dieta mediterranea, preparata dallo chef Francesco Lenzi di Eventi e Cucina, con il fattivo contributo degli studenti del Gramsci-Keynes .

Riccardo Tempestini

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di Redazione web