La protesta
Sempre aperta la cappella che ospita la reliquia
PRATO. E' possibile ammirarla, in tutto il suo splendore, cinque volte all'anno: questo avviene in occasione dell'ostensione di Pasqua, 1° Maggio, Ferragosto, 8 settembre e Natale. Ma durante la...
PRATO. E' possibile ammirarla, in tutto il suo splendore, cinque volte all'anno: questo avviene in occasione dell'ostensione di Pasqua, 1° Maggio, Ferragosto, 8 settembre e Natale. Ma durante la mostra a Palazzo Pretorio (allestimento a cura dell'architetto Francesco Procopio), si apriranno le porte della cappella della Cintola in Duomo, in modo da dare la possibilità ai visitatori di ammirare questo oggetto di culto religioso legato profondamente alla storia di Prato e di cui rimane traccia nell'arte del Trecento. «E' una storia che riguarda tutti i cittadini, indipendentemente dalla fede: è un fatto identitario, per questo abbiamo preso in considerazione la possibilità di esporre la cintola in concomitanza con la mostra», sottolinea il vescovo Franco Agostinelli. Che la cintola affascini è indubbio. Stuoli di studiosi e ricercatori vorrebbero poter approfondire questo manufatto. Ed è una richiesta che Cristina Gnoni Mavarelli, co-curatrice della futura mostra, rivolge al vescovo Agostinelli. «Ci piacerebbe poter esaminare la cintola dal punto di vista tecnico e scientifico, studiandone la conservazione dei materiali». (mar.la)
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