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Prato

Pronto soccorso, sette nuovi posti letto

Pronto soccorso, sette nuovi posti letto

Il direttore generale dell’Asl ha incontrato il sindaco Biffoni e promette anche assunzioni

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PRATO. Venticinque nuovi posti letto sono stati attivati prima di Natale, altri 22 negli ultimi giorni, ricavati dall'area chirurgica e dal Day surgery. Sono questi i numeri forniti dal direttore generale dell'Asl Toscana Centro, Paolo Morello Marchese, nel corso di un incontro avvenuto a Firenze col sindaco di Prato Matteo Biffoni e con l'assessore ai Servizi sociali Luigi Biancalani. L'incontro fa seguito a una visita compiuta da Biffoni e Biancalani al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano e soprattutto alle lamentele che sono arrivate da più parti sulla mancanza di posti letto al pronto soccorso e più in generale all'ospedale di Prato. Oltre ai nuovi posti letto, Marchese Morello ha detto che è prevista l'assunzione di un medico, dieci infermieri e due operatori socio-sanitari.

Del potenziamento pre-natalizio avevamo già scritto lo scorso 6 gennaio e di fatto sono 7 i nuovi posti letto. Sono misure prese dalle autorità sanitarie per far fronte al previsto picco di accessi al pronto soccorso sotto le feste natalizie. Dunque nell'incontro di ieri non sono stati annunciati posti letto in più rispetto a quelli già messi in campo dall'Asl sotto le feste. Si tratta di una soluzione tampone.

Intanto il Comune sta continuando a fare pressione sulla Regione e sul Governo per l'ampliamento del Santo Stefano con un nuovo padiglione, nonostante le forti perplessità dall'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi. Secondo il consigliere regionale Ilaria Bugetti, oltre a insistere per il nuovo padiglione bisogna gestire meglio le risorse esistenti, collaborando coi medici di famiglia. Molto critico invece il sindaco di Montemurlo Mauro Lorenzini, che in una nota ricorda di aver offerto all’Asl il piano superiore del distretto sanitario di via Milano (700 metri quadrati) per farne un presidio di medici di famiglia aperto 24 ore al giorno, ma di non aver mai ottenuto risposta dall’Azienda sanitaria, tanto che alcune settimane fa il Comune ha pubblicato un bando per affittare lo spazio ai privati. Lorenzini avrebbe preferito essere invitato all’incontro con Morello Marchese e si chiede che fine hanno fatto i 5 milioni di euro di cui si è parlato qualche settimana fa come possibile finanziamento del governo per l’ampliamento dell’ospedale Santo Stefano.

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