Gioco
La Popolare di Vicenza offre 9 euro per azione
Resa nota la proposta di transazione rivolta a 94.000 soci (oltre 5.000 a Prato): è un po' meno del 15% ipotizzato nei giorni scorsi. Per accettare c'è tempo fino al 15 marzo. L'ad Viola: "Stiamo facendo il massimo", ma fuori dall'albergo protestano in mutande
PRATO. Nove euro per azione in cambio della rinuncia alle azioni legali contro la banca. Questa la proposta resa nota oggi, 9 gennaio, dai vertici della Banca popolare di Vicenza: un'offerta di transazione rivolta a 94mila azionisti, che partirà domani e si chiuderà il 22 marzo. La BpVi subordina la validità dell'offerta all'adesione di almeno l'80% delle azioni interessate, cioè quelle acquistate negli ultimi dieci anni. A chi accetta la proposta saranno riservate, si spiega in una nota, "esclusive condizioni commerciali". La soglia di adesione dell'80%, spiega ancora la nota, "è rinunciabile dalla banca", che si riserva la facoltà di estendere fino al 30 giugno 2017 il periodo di adesione "in presenza di motivate ragioni, in particolare per favorire la più ampia adesione".
La proposta transattiva approvata dal Cda prevede il pagamento di 9 euro ad azione per ogni azione acquistata tramite una banca del gruppo a partire dal 1° gennaio 2007 e sino al 31 dicembre 2016, al netto delle vendite. Il prezzo offerto rappresenta il 14,4% del prezzo massimo raggiunto dall'azione (62,5 euro), dunque un po' meno del 15% di cui si era parlato nelle anticipazioni dei giorni scorsi. I 94.000 azionisti a cui si rivolge l'iniziativa, spiega il comunicato, sono stati individuati secondo criteri oggettivi, che comprendono principalmente persone fisiche, società di persone, fondazioni, Onlus ed enti senza fine di lucro.
Domani, martedì 10, giorno di avvio dell'offerta, sarà inviata a tutti gli azionisti una lettera in cui verranno specificate nel dettaglio le modalità e le tempistiche dell'offerta. I soci potranno manifestare il proprio interesse fino al 15 marzo 2017 recandosi in filiale o attraverso il sito web della banca (www.popolarevicenza.it/azionisti) e potranno sottoscrivere l'accordo transattivo entro il 22 marzo. Attivato anche un numero verde (800-595470) per avere informazioni sull'iniziativa. A chi aderirà all'offerta di transazione "saranno riservate inoltre esclusive condizioni commerciali che consentiranno di beneficiare di rendimenti maggiorati" sui depositi vincolati e "di agevolazioni consistenti su alcuni prodotti e servizi bancari", come il mutuo e il conto corrente.
"Stiamo facendo il massimo - ha commentato Fabrizio Viola, amministratore delegato di BpVi - La banca vuole dimostrare con fatti concreti la rottura con il recente passato. Abbiamo tempestivamente voluto mettere in atto tutto quello che la situazione attuale ci permette di fare per poter ricollocare la relazione con gli azionisti e i clienti su un piano di fattiva collaborazione. Confidiamo che il nostro sforzo nell'intraprendere questo nuovo percorso sia compreso ed apprezzato". Non tutti apprezzano, però. Mentre Viola illustrava i termini della proposta di transazione, all'esterno dell'albergo Sheraton qualcuno ha protestato in mutande.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

