La protesta
Emergenza pronto soccorso: Morello fa il punto sui posti letto
Il direttore generale dell'Asl Toscana Centro ha incontrato il sindaco di Prato dopo le proteste dei pazienti all'ospedale Santo Stefano
PRATO. Venticinque nuovi posti letto sono stati attivati prima di Natale, altri 22 negli ultimi giorni, ricavati dall'area chirurgica e dal Day surgery. Sono questi i numeri forniti dal direttore generale dell'Asl Toscana Centro, Paolo Morello Marchese, nel corso di un incontro avvenuto a Firenze col sindaco di Prato Matteo Biffoni e con l'assessore ai Servizi sociali Luigi Biancalani. L'incontro fa seguito a una visita compiuta da Biffoni e Biancalani al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano e soprattutto alle lamentele che sono arrivate da più parti sulla mancanza di posti letto al pronto soccorso e più in generale all'ospedale di Prato. Oltre ai nuovi posti letto, Marchese Morello ha detto che è prevista l'assunzione di un medico, dieci infermieri e due operatori socio-sanitari.
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Del potenziamento pre-natalizio avevamo già scritto lo scorso 6 gennaio. Sono misure prese dalle autorità sanitarie per far fronte al previsto picco di accessi al pronto soccorso sotto le feste natalizie. Dunque nell'incontro di oggi, 9 gennaio, non sono stati annunciati posti letto in più rispetto a quelli già messi in campo dall'Asl sotto le feste. Si tratta di una soluzione tampone.
Intanto il Comune sta continuando a fare pressione sulla Regione e sul Governo per l'ampliamento del Santo Stefano con un nuovo padiglione, nonostante le forti perplessità dall'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi.
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