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Prato

Il Comitato area pratese: «La responsabile è la Regione»

PRATO. Sulla questione dell’ospedale e della sanità sul territorio interviene anche il Comitato provinciale area pratese, contestando le accuse di mala organizzazione nei reparti. «I problemi del...

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PRATO. Sulla questione dell’ospedale e della sanità sul territorio interviene anche il Comitato provinciale area pratese, contestando le accuse di mala organizzazione nei reparti.

«I problemi del nostro ospedale - scrivono - non sono dovuti all' organizzazione. Il “meccanismo" di ricovero si inceppa durante la fase di smistamento nei reparti e ciò è dovuto alla mancanza di letti ed anche alla ristrettezza di tutti gli spazi».

Anche per il Cpap «il Santo Stefano è stato " concepito" sotto dimensionato rispetto alle esigenze del territorio e l'unico rimedio è ampliarlo». «L’Asl c'entra poco - proseguono - a nostro avviso la maggiore responsabile di questa situazione, mai verificatasi a Prato quando era attivo il Misericordia e Dolce,è la Regione che è stata insensibile agli insistenti appelli, che provenivano da tutti, fin da quando il Santo Stefano era in progettazione e successivamente in costruzione».

«La sordità - concludono - sta producendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti perché non c'è peggior sordo di colui che non vuol sentire».

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