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il primario donatella aquilini

«Vaccino non sempre efficace ma può salvare la vita»

«Vaccino non sempre efficace ma può salvare la vita»

PRATO. «La ragazza di 20 anni colpita dalla meningite C era stata vaccinata in settembre». A confermarlo la direttrice del reparto di Malattie infettive del Santo Stefano, Donatella Aquilini....

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PRATO. «La ragazza di 20 anni colpita dalla meningite C era stata vaccinata in settembre». A confermarlo la direttrice del reparto di Malattie infettive del Santo Stefano, Donatella Aquilini. Difficile, secondo il medico, capire perché il batterio abbia comunque colpito la giovane. «Esistono dei soggetti - spiega Aquilini - detti non responder, che non vengono immunizzati dal vaccino o lo vengono solo parzialmente. Questo capita con tutti i vaccini e non solo con quello della meningite». Se, però, la prevenzione, ormai è provato, può non essere efficace al cento per cento, di solito - spiega Aquilini - garantisce un decorso della malattia meno virulento. «Nei casi che abbiamo trattato di pazienti ammalati ma vaccinati - afferma la specialista - i soggetti hanno risposto bene alle cure fino alla guarigione totale e senza conseguenze pesanti e sono tornati alla loro vita normale»,

Secondo il direttore di malattie infettive: «Per questo bisogna assolutamente continuare a vaccinarsi. E’ indispensabile farlo. Utile - conclude Aquilini - è anche sottoporsi al vaccino anti influenzale, perché le lesioni del cavo laringo esofageo provocate dall’influenza possono favorire l’ingresso del batterio della meningite».

Due i casi mortali di meningite C a Prato in un biennio, otto in totale le persone che hanno contratto il batterio. Il primo decesso è avvenuto il 4 ottobre 2015, vittima una donna di 44 anni di Poggio a Caiano. Nel febbraio 2016 si ammalò e morì un anziano settantenne, dirigente sportivo, molto conosciuto in città. In Toscana l'ultima vittima della meningite C si è registrata lo scorso 29 dicembre con la morte di un bimbo di 22 mesi che viveva insieme alla famiglia a Porcari (Lucca). Il bimbo non era vaccinato.

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