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Prato

L’estetista si era vaccinata a settembre

L’estetista si era vaccinata a settembre

Il racconto dei genitori della ventenne ricoverata in gravi condizioni: «Era malata da giovedì, sta reagendo alle cure»

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PRATO. La prima notizia dell'anno è di quelle che non avremmo voluto sentire: un altro caso di meningite C, che ha colpito un’estetista ventenne di Mezzana. La conferma è arrivata ieri mattina con una nota dell'Asl Toscana Centro quando già da alcune ore si era messa in moto la macchina della profilassi. La giovane è arrivata in ospedale nel pomeriggio di sabato per l'aggravarsi di quella che all'inizio era sembrata una banale influenza. Nel giro di un paio d'ore, intorno alle 18, è arrivata la diagnosi dal laboratorio dell'ospedale Meyer: meningite C, probabilmente ceppo St11, quello che ha già fatto 14 morti in Toscana negli ultimi due anni. Ed è subito iniziata la profilassi per familiari, amici e conoscenti che negli ultimi dieci giorni hanno avuto contatti con la ventenne.La giovane che secondo l’ultimo bollettino medico emesso in serata è stazionaria, si era vaccinata a settembre contro la meningite C, abita nella zona di Mezzana insieme ai genitori e ai due fratelli e lavora come estetista nella catena di negozi Jean Louis David. Sono gli stessi genitori a parlarne mentre attendono notizie insieme ad amici e parenti all'esterno del reparto di terapia intensiva del "Santo Stefano". Nelle ultime due settimane, spiegano, la figlia ha lavorato nel negozio Jld di Novoli, a Firenze, e non risulta che abbia frequentato discoteche. «Mercoledì - affermano i genitori - nostra figlia ha fatto colazione al Bar Miraglia di viale Marconi a Prato». Bar che non viene elencato dall’Asl tra i luoghi nei i quali i frequentatori hanno necessità di fare la profilassi. «Da giovedì aveva la febbre alta - racconta la madre - Pensavamo fosse una semplice influenza. Poi sabato pomeriggio la febbre si è abbassata, ma l'ho vista molto pallida in viso, con le occhiaie scure, e abbiamo deciso di portarla in ospedale. Siamo arrivati alle 16 e nel giro di due ore ci hanno dato la risposta dopo le analisi al Meyer di Firenze: era meningite C». I genitori cercano di farsi coraggio pensando che sarà probabilmente quel vaccino fatto a settembre a salvare la vita alla figlia. «Per ora la tengono in coma farmacologico - dice il padre - Poi stasera vedranno come reagisce. Dicono che per ora la reazione ai farmaci è positiva». «Il Servizio di Igiene e pubblica e della nutrizione del Dipartimento di Prevenzione - ha spiegato l’Asl Toscana Centroin una nota - ha prontamente attivato tutte le procedure per la profilassi e sta sottoponendo, già dalle prime ore di ieri mattina, a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei 10 giorni precedenti all’esordio dei sintomi della paziente hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con la ragazza». Per completare questo lavoro, l’Unità funzionale di igiene pubblica invita le persone che negli ultimi 10 giorni hanno frequentato come clienti il negozio di parrucchiere Jean Louis David posto all' interno del Parco San Donato di Novoli Firenze , via L. Ragghianti 16 a rivolgersi al più presto per la profilassi antibiotica alle sede dell’ Unita funzionale Igiene Pubblica e della Nutrizione Via Lavarone 3/5 Tel 0574-805306 /07/ 08, notificheigiene@uslcentro.toscana.it ,dalle ore 8.30 alle 13.30. Per la profilassi gli interessati, possono rivolgersi anche al proprio medico, o pediatra di famiglia, o al servizio di guardia Medica del proprio Comune di residenza o domicilio. La profilassi dovrà essere eseguita anche se è già stata effettuata la vaccinazione antimeningococcica.

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