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Forza Italia: «Sull’ospedale il Pd ha preso in giro i pratesi»

PRATO. «Cari pratesi, sull’ampliamento del nuovo ospedale il Partito democratico vi ha preso in giro». Non usa giri di parole Stefano Mugnai, coordinatore regionale di Forza Italia, a proposito del...

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PRATO. «Cari pratesi, sull’ampliamento del nuovo ospedale il Partito democratico vi ha preso in giro». Non usa giri di parole Stefano Mugnai, coordinatore regionale di Forza Italia, a proposito del progetto mai decollato di costruire un padiglione accanto al Santo Stefano per supplire alla carenza di posti letto. Mugnai ha parlato durante la conferenza stampa di fine anno di Forza Italia, che si è trasformata in un duro atto d’accusa contro i due consiglieri regionali Pd Ilaria Bugetti e Nicola Ciolini, l’assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi e l’ex vice sindaco Antonello Giacomelli, fresco di riconferma nel ruolo di sottosegretario del governo Gentiloni.

«Giacomelli era vice sindaco quando è stato pensato l’ospedale – ha spiegato Mugnai – e ora cade dalle nuvole accreditando la leggenda metropolitana dell’ampliamento dell’ospedale di Prato. Bene, siccome siedo in consiglio regionale, vi posso dire che la scorsa settimana abbiamo approvato il bilancio e in quel documento non c’è un euro per l’ampliamento del Santo Stefano. E’ stata una vera e propria presa in giro. I due consiglieri regionali non si sono nemmeno presi la briga di presentare una mozione in questo senso. Insomma, non ci sono soldi e non c’è la volontà politica. Se ci fosse, comunque, noi faremmo la nostra parte».

«Il nemico numero uno di questa città è la Regione - ha incalzato il consigliere Giorgio Silli, responsabile nazionale di Forza Italia per l’immigrazione - È di questi giorni la notizia che sono state aumentate dal 300% al 1.000% le bollette idriche. In questo caso parlo da tintore e vi dico che il distretto non ha più margini. Quanto ai migranti, è una magra consolazione poter dire che avevamo ragione. La giunta Cenni si oppose all’arrivo di nuovi migranti ed è stucchevole vedere un Pd che rovescia il problema addosso al prefetto, che ubbidisce agli ordini del ministro dell’Interno, che è del Pd. Trattano i migranti come caselle di un pallottoliere, una cosa disumana e pericolosa per la tenuta sociale delle città. Chiediamo con forza che i nuovi arrivi non siano concentrati in centro, ma nelle periferie e nei comuni limitrofi». (p.n.)

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