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Prato

La Malo rischia di chiudere, sciopero e corteo di protesta

L'azienda che produce capi in cashmere ha 60 dipendenti ed è in mano a imprenditori russi. Servono dai 3 ai 5 milioni entro gennaio per salvare l'attività

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FIRENZE. Rischia di chiudere la Malo, azienda del Fiorentino che produce capi in cashmere e conta 60 addetti. E' quanto afferma in una nota la Cgil che insieme alla Cisl ha proclamato per domani, martedì 27 dicembre, uno sciopero con presidio e conferenza stampa alle 11.30 davanti ai cancelli della ditta, a Capalle (Campi Bisenzio). I lavoratori muoveranno poi in corteo fino all'outlet Malo, accanto al centro commerciale I Gigli.

Secondo quanto spiega il sindacato "servono entro gennaio dai 3 ai 5 milioni di euro per poter chiudere il bilancio e mantenere in vita l'attività" della Malo, "azienda in mano a una holding di soci russi".

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