Gioco
Sottopasso, sicurezza e cultura il centrodestra boccia il sindaco
PRATO. Rivendicano al lavoro dell’ex giunta di Roberto Cenni, gran parte di cio’ che sta compiendo adesso il sindaco Matteo Biffoni e la sua squadra. Rita Pieri, capogruppo di “Forza Italia”, Aldo...
PRATO. Rivendicano al lavoro dell’ex giunta di Roberto Cenni, gran parte di cio’ che sta compiendo adesso il sindaco Matteo Biffoni e la sua squadra. Rita Pieri, capogruppo di “Forza Italia”, Aldo Milone, capogruppo di “Prato Libera e Sicura” e Dante Mondanelli, capogruppo per “Prato per Cenni”, ieri mattina hanno ribadito più volte questo concetto durante la conferenza stampa di fine anno. Su tre temi gli animi sono accesi, ossia sulla gara delle reti del gas di alcuni fa con 6 milioni di euro che il Comune dovrebbe ancora oggi riscuotere dal Gruppo Consiag, sulla contrarietà al Parco urbano nell’ex Ospedale Misericorda e Dolce e stessa musica sul progetto di riqualificazione delle Cascine progetto che Pieri rivendica.
Prato e centro sicuri. Milone si è soffermato soprattutto su quella che ha definito «una decadenza del centro in particolare con i mercatini di Natale che sono davvero un flop e senza altre cose» senza accentuare la “battaglia” contro la microcriminalità, di cui comunque il centro storico soffre. E’ stato, invece, Mondanelli a precisare che «Prato si trova ormai nelle peggiori classifiche per quanto riguarda la legalità e la criminalità senza vedere una soluzione».
Sottopasso del Soccorso. Tema importante questo per la viabilità di Prato e dell’hinterland. Si tratta di uno dei punti centrali della vita stessa della legislatura, ma a detta di Mondanelli il tunnel del Soccorso sarebbe “insicuro e pericoloso se si pensa ai problemi idrogeologici di quella parte della città». «Se fosse proseguito il progetto della Giunta Cenni, con il raddoppio sopraelevato, oggi vedremmo già il cantiere aperto se non addirittura ultimato», ha detto il leader di “Prato per Cenni”.
Una galleria pedonale da via Magnolfi a piazza Ciardi. E’ questa la proposta per affrontare il tema della vivibilità in quella zona della città. «Realizzare una galleria pedonale da via Magnolfi fino all’Università e oltre fin verso il Mercato Nuovo, sarebbe una cosa importante per integrare la parte del mercato nuovo al centro storico, renderlo vivibile e collegato al centro nel modo mgliore”. Cultura, Met, Pecci, Fattoria Medicea. Per Rita Pieri, il problema principale di Prato è «l’inattività culturale – dal momento che il Metastasio non è più centro di produzione regionale, ha indebolito fortemente la sua presenza culturale e sul Pecci c’è da capire davvero quale sia il futuro perché non bastano i grandi numeri dell’inaugurazione per mantenerlo in vita».
Alessandro Formichella
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