Gioco
Il suono della sua tromba per l’ultimo saluto a Borgi
PRATO. Nella vita aveva amato tantissimo la musica. Ma soprattutto aveva avuto una passione infinita per la sua tromba che aveva imparato a suonare giovanissimo. Una passione che non l'ha mai...
PRATO. Nella vita aveva amato tantissimo la musica. Ma soprattutto aveva avuto una passione infinita per la sua tromba che aveva imparato a suonare giovanissimo. Una passione che non l'ha mai abbandonato neppure nell'ultimo viaggio. Roberto Borgi, 78 anni, era stato chiaro: «Quando morirò vorrò andarmene con il suono della mia tromba». E così è stato. Ieri nella chiesa di San Pietro a Galciana un attimo prima della benedizione nell'aria si è sparsa la sua musica. Una registrazione di Borgi che suonava il Silenzio. Un assolo perfetto, registrato ormai molti anni fa, e che ha fatto commuovere tutti i presenti.
Del resto in chiesa, ai funerali organizzati dalla Croce d'oro di Prato, c'erano molti amici di Borgi che nella vita si era diviso tra la professione di tessitore e la sua musica, con il gruppo dei Bersaglieri, con la banda di Galciana e con l'orchestra con cui aveva fatto tantissime serate nei locali dell'Italia centrale.
«Il babbo - racconta il figlio Luca - aveva imparato a leggere la musica al Convento di Giaccherino, dai frati, da ragazzino. Poi aveva cominciato a suonare la tromba durante il militare e una volta tornato aveva preso a studiarla con il maestro Gabbiani. Aveva messo su un'orchestra e aveva rifondato la Giacomo Puccini di Galciana. Non aveva fatto il bersagliere ma era stata proprio la sua tromba ad avvicinarlo al gruppo che non ha mai lasciato».
"Le ultime volte aveva suonato alla festa di Monghidoro a Ferragosto e poi il 16 per San Rocco a Migliana. Aveva suonato il tamburino. Ormai era faticoso per lui suonare la sua tromba", ricorda il figlio.
In chiesa erano presenti tutti i suoi compagni di musica: bersaglieri e musicisti che hanno inframezzato il funerale con i loro pezzi. Fino a quell'assolo. A quell'ultima esibizione. Il regalo di Roberto a se stesso, agli amici e alla moglie Luana Irma che lascia insieme ai figli Luca e Valentina.
(ile.r.)
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