Gioco
Terremoto, 185.000 euro per le fosse biologiche
Sono stati raccolti dal Comitato pro emergenze per Acquasanta. Il bilancio della protezione civile
PRATO. Il vice sindaco Simone Faggi traccia un bilancio sulle attività svolte dalla Protezione civile nell'anno che sta per terminare. Faggi reputa il lavoro svolto dalla Protezione come una sorta di veglia continua sulla città per preservarla da possibili danni e sottolinea il ruolo che la Protezione civile ha avuto e che ha tuttora nelle zone colpite dal sisma di quest'anno nel Centro Italia, in particolare nel Comune di Acquasanta. Oltre ai dipendenti e ai volontari della Protezione civile sul posto nel mese di ottobre sono andati 14 funzionari del Comune e altri 4 andranno da lunedì prossimo con lo scopo di aiutare quelle popolazioni. E giovedì 16 dicembre quanti hanno preso parte alla trasferta per aiutare le zone italiane colpite dal terremoto saranno premiati con un attestato da parte dell'amministrazione che vuole così ringraziarli per quanto fatto.
Intanto, il comitato pro emergenze ha raccolto 185mila euro da destinare ad Acquasanta. Sono state acquistate le fosse biologiche e ora l'altra necessità fatta presente dal comune marchigiano è un mezzo 4x4 per raggiungere le sue 55 frazioni. «La protezione civile c'è - esordisce il responsabile Sergio Brachi - soprattutto quando non si vede, come ad esempio nella parte gestionale». Tre sono i dipendenti: oltre al responsabile ci sono Daniele Langianni e Bruno Granato oltre poi all'indispensabile opera dei volontari e 10 persone che hanno la reperibilità sei giorni al mese. La protezione civile ha affiancato le forze dell'ordine nella ricerca di persone scomparse: 40 i casi del 2016 (uno in più del 2015) di cui 6 erano minori. Per quanto riguarda gli eventi idro-metereologici 64 sono stati gli avvisi gialli di criticità , mentre 12 quelli classificati come arancioni. «La sala operativa di via Lazzerini è stata attivata per 12 volte - racconta Brachi - In queste occasione è rimasta aperta per tre giorni, 24 ore su 24. In 6 casi su 12 è stato aperto anche il Coc (Centro operativo comunale), dove erano presenti altri componenti come i vigili del fuoco o la polizia. Fondamentale anche la presenza, in queste circostanze, del volontariato». La protezione civile punta molto alla prevenzione e all'informazione e il suo sito internet è aggiornato in tempo reale. Tra l'altro è pure attivo un servizio che invia un messaggio sul cellulare indicante l'allerta meteo rossa o arancione oppure informa su eventi straordinari che possano avere impatto sulla popolazione. Pur essendo la cosa gratuita e utile sono pochi quanti hanno effettuato la registrazione sul sito del Comune. Infine, la Protezione civile comunica che 53 sono le domande ammesse ai contributi per i danni causati dalla tempesta di vento del 2015(più una relativa all'allagamento di inizio 2014) per un totale di 271mila euro erogati dallo Stato.
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