La protesta
Caccia all’auto pirata che ha travolto un bimbo
PRATO. Nel tratto di via Bologna dove lunedì sera un'auto pirata ha investito un bambino di 10 anni ci sono numerose telecamere e dunque sarà molto difficile, se non impossibile, per il conducente...
PRATO. Nel tratto di via Bologna dove lunedì sera un'auto pirata ha investito un bambino di 10 anni ci sono numerose telecamere e dunque sarà molto difficile, se non impossibile, per il conducente della vettura sfuggire alle ricerche dalla polizia municipale, che in queste ore sta esaminando le immagini.
Di conseguenza a chi era alla guida dell'auto converrà presentarsi spontaneamente al comando della Municipale, per evitare conseguenze peggiori di quelle che già ora rischia. La nuova legge sull’omissione di soccorso, infatti, è molto attenta al comportamento dell'automobilista pirata, anche al comportamento in seguito a una fuga dal luogo dell'incidente.
Intanto il bambino, che ha riportato alcune fratture, è stato trasferito all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove i medici lo hanno giudicato guaribile in 30 giorni.
La Municipale ha ascoltato la testimonianza della madre, che è rimasta illesa, e quelle degli altri automobilisti rimasti sul posto. Madre e figlio, entrambi italiani, abitano nelle vicinanze e stavano tornando a casa quando è accaduto l’incidente.
L'auto investitrice ha investito il bambino sulla corsia preferenziale riservata ai bus, superando una coda di auto ferme e poi allontanandosi in direzione nord (in quel tratto via Bologna è a senso unico). Dunque qualcuno potrebbe aver segnato il numero di targa. Per questo la Municipale rinnova l'appello a eventuali testimoni di farsi avanti mettendosi in contatto col comando di piazza Macelli o al centralino (0574-42391).
Dalle immagini riprese dalle telecamere si è accertato che l'auto investitrice è una Mercedes station wagon (e non una Bmw bianca come era sembrato in un primo momento sulla scorta delle testimonianze) di un modello non recente e di colore chiaro, probabilmente grigio. L'auto dovrebbe avere qualche danno nella parte anteriore.
La polizia municipale sta esaminando le immagini riprese da altre telecamere presenti in zona e conta di estrapolare qualche numero di targa che, incrociato coi dati della marca e del modello, potrebbe consentire di risalire al proprietario anche se questo decidesse di non presentarsi spontaneamente. Fondamentale però potrebbe essere la collaborazione dei cittadini che abbiano visto un'auto di quel tipo con danni nella parte anteriore. O l'aiuto di una carrozzeria dove l'auto verrà portata per la riparazione. (p.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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