Il Tirreno

Prato

l’episodio a mezzana

Tenta di investire con l’auto il rivale in amore: arrestato

Tenta di investire con l’auto il rivale in amore: arrestato

PRATO. Tentato omicidio ieri mattina poco prima delle 9 a Mezzana. Un uomo di 39 anni di origine marocchina ha cercato di investire con l’auto un connazionale, attuale compagno della sua ex...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Tentato omicidio ieri mattina poco prima delle 9 a Mezzana. Un uomo di 39 anni di origine marocchina ha cercato di investire con l’auto un connazionale, attuale compagno della sua ex convivente. L’investimento è stato impedito quasi per caso da una volante della polizia che era stata chiamata per una lite fra due uomini in seguito ad un incidente stradale. La vittima stava attraversando la strada e si è accorta che stava sopraggiungendo un’auto a velocità sostenuta, che non aveva alcuna intenzione di fermarsi. Per evitare il peggio, il malcapitato si è repentinamente spostato dalla traiettoria, rimanendo comunque lievemente contuso al ginocchio, mentre l’auto dell’investitore è andata a finire contro il pilastro di un garage. Dopo il tentativo di investimento, il conducente, sceso dal mezzo, ha inveito verso l’uomo e la donna con cui questi si accompagnava, minacciandoli pesantemente. Il pronto intervento degli operatori della volante di zona, ha consentito di evitare ulteriori drammatiche conseguenze e ricostruire la dinamica dei fatti, grazie anche alle testimonianze di alcuni presenti.

L’arrestato, con precedenti di polizia e ritenuto socialmente pericoloso, si era reso già in passato autore di episodi di violenza, soprattutto tra le mura domestiche nei confronti della ex convivente e del suo attuale compagno, per cui era stato più volte allontanato dalla casa dove abitava nella vicina via Picasso. Il 31 ottobre scorso l’uomo era stato sottoposto alla misura del divieto di dimora nel comune pratese in seguito al comportamento violento e ossessivo nei confronti dell’ex compagna connazionale, tuttora residente in via Picasso. Il mezzo utilizzato dall’investitore, non di sua proprietà, è stato sequestrato per ulteriori accertamenti. Tra l’altro non era assicurato. Il fermato è stato accompagnato in Questura e, completate le procedure del caso con la formalizzazione della denuncia della parte lesa, è stato arrestato e accompagnato al pronto soccorso per verificarne le condizioni psicofisiche. Ora si trova nel carcere di Maliseti in attesa dell’udienza di convalida.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web