Toscana
Droga a scuola, solidarietà alla preside
PRATO. La rappresentanza sindacale unitaria dei docenti e gli insegnanti dell’istituto Gramsci Keynes di via di Reggiana hanno scritto una lettera per difendere l’operato della preside Maria Grazia...
PRATO. La rappresentanza sindacale unitaria dei docenti e gli insegnanti dell’istituto Gramsci Keynes di via di Reggiana hanno scritto una lettera per difendere l’operato della preside Maria Grazia Tempesti dalle accuse di scarsi controlli contro lo spaccio e il consumo di droga dentro la scuola.
La lettera si riferisce a un’altra lettera, questa anonima, che denunciava un presunto spaccio di droga al bar dell’istituto. Secondo gli insegnanti «vi è un continuo controllo del gestore del bar e di tutto il personale della scuola per scongiurare l'ingresso di persone non autorizzate» e ai docenti sembra improbabile che la lettera anonima sia stata scritta dai genitori di qualche alunno, ma «parrebbe rispondere a intenzioni di natura molto meno onorevole, ovvero il desiderio di gettare una luce oscura sull'istituto, i suoi insegnanti, la sua dirigenza».
Per questo si esprime «solidarietà e vicinanza alla dirigenza, che in questi anni ha sempre svolto un ruolo indispensabile di guida nel rapporto con le famiglie e il territorio, dimostrando sempre grande sensibilità verso ragazze e ragazzi, verso i docenti ed il personale tutto dell'istituto. Occorre ribadire che non c'è nessuna tolleranza da parte dell'istituto verso comportamenti scorretti, soprattutto per quanto riguarda la salute delle ragazze e dei ragazzi che frequentano le nostre classi, tanto che le ispezioni antidroga delle forze dell’ordine sono avvenute perché richieste dall'istituto stesso». Nessun cenno nella lettera degli insegnanti al fatto che il 18 novembre due ragazze si sono sentite male nei bagni dopo aver fumato droghe leggere e che il 21 novembre i carabinieri hanno trovato hashish e marijuana nei bagni della scuola.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google