Italia
Biffoni: "In caso di elezioni anticipate non mi ricandido in Parlamento"
Il sindaco promette di terminare il mandato anche se si andrà a votare in primavera e assicura che ci sono i soldi per il sottopasso del Soccorso e la riqualificazione delle periferie
PRATO. Il sindaco Matteo Biffoni non si candiderà per un posto in Parlamento in caso di elezioni anticipate. Biffoni lo ha promesso intervenendo ieri sera, lunedì 5, durante un confronto con Giorgio Silli di Forza Italia al telegiornale di TvPrato. Rispondendo a una domanda del conduttore, Biffoni ha detto che l'ipotesi di ricandidatura non è nemmeno in discussione. "Ho fatto un'esperienza bellissima a Roma - ha detto il sindaco - ma ora intendo completare il mandato". Nel corso della trasmissione, Biffoni ha anche spiegato che i soldi promessi dal governo Renzi per il sottopasso del Soccorso (5 milioni di euro) e per la riqualificazione delle periferie e del Bisenzio (10,5 milioni) ci sono. Salterà invece il possibile contributo al Museo Pecci, per il quale era in corso la procedura che però non si è conclusa in tempo.
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