Il Tirreno

Prato

La polizia arresta due rapinatori

PRATO. Ha scippato una donna cinese del cellulare e se n'è andato a dormire, ma non aveva fatto i conti con l'applicazione della Apple che consente di rintracciare il telefono e così è stato...

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PRATO. Ha scippato una donna cinese del cellulare e se n'è andato a dormire, ma non aveva fatto i conti con l'applicazione della Apple che consente di rintracciare il telefono e così è stato arrestato. A finire in manette è stato la scorsa notte un marocchino di 34 anni, pregiudicato e senza fissa dimora. I poliziotti delle volanti l'hanno trovato intorno alle 23 sdraiato su un materasso di uno stabile abbandonato in via Filzi, che in questi giorni è il suo rifugio. L'uomo avrebbe anche potuto negare di essere stato l'autore dell'aggressione avvenuta venti minuti prima ai danni di una donna cinese di 23 anni in via dei Gobbi, se non fosse per un piccolo e decisivo particolare. I poliziotti hanno fatto squillare il telefono cellulare della vittima e si è scoperto che il marocchino l'aveva in tasca. Inevitabile a quel punto l'arresto con l'accusa di rapina.

Stando al racconto della giovane cinese, questa stava rincasando quando è stata aggredita dal marocchino. La donna ha tentato di resistere ma è stata buttata a terra e ha sbattuto la testa. Ciò nonostante ha cercato di inseguire il rapinatore, ma ha dovuto desistere perché ha iniziato a girarle la testa a causa della botta presa poco prima. Più tardi si è fatta medicare in ospedale per un malore legato al trauma cranico.

Un altro rapinatore è stato arrestato dietro la stazione. Si tratta di un ventottenne del Gambia che ha chiesto un rapporto sessuale a una donna nigeriana che all'una e mezza di notte si trovava in stazione. Al suo rifiuto le ha scippato il cellulare e si è dato alla fuga. Inseguito dalla donna, l’ha presa a calci e pugni in via Giagnoni, sul retro della stazione centrale. Solo grazie alla richiesta di intervento dei residenti della zona che hanno sentito gridare forte la donna, gli agenti delle volanti della polizia, intervenuti sul posto in pochi minuti, sono riusciti a far scattare le manette ai polsi del giovane gambiano, con numerosi precedenti penali per spaccio e reati contro il patrimonio, già denunciato dalla polizia domenica perché infastidiva i frequentatori del parco dell'Ex Ippodromo. L'uomo, arrestato per rapina aggravata, prima di essere arrestato dalla polizia aveva tentato di disfarsi del cellulare appena preso, gettandolo in strada.

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